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Inverno e prudenza in montagna, il monito del soccorso alpino: "Non dimenticate la pila frontale e utilizzate i ramponcini"

"Attenzione alle scivolate sul ghiaccio a qualsiasi altitudine e dotatevi sempre dell'opportuna attrezzatura. A fine autunno si iniziano a registrare temperature basse costanti, il terreno si congela facilmente e un sottile strato di brina è sufficiente a rendere insidiosi sassi e radici"

Di L.B. - 27 novembre 2020 - 15:34

TRENTO. Con l'inoltrarsi della stagione autunnale e l'avvicinarsi dell'inverno, neve o non neve, è sempre importante prestare attenzione al ghiaccio, presenza insidiosa e per questo molto rischiosa.

 

Per questa ragione, e anche perché la prudenza non è mai troppa, il soccorso alpino del Veneto ha deciso di lanciare un monito a tutti gli escursionisti ed amanti della montagna.

 

"Attenzione alle scivolate sul ghiaccio a qualsiasi altitudine e dotatevi sempre dell'opportuna attrezzatura", scrivono in un post su facebook. "A fine autunno si iniziano a registrare temperature basse costanti, il terreno si congela facilmente e un sottile strato di brina è sufficiente a rendere insidiosi sassi e radici".

 

"Dove la neve non è ancora arrivata, specie nelle esposizioni a nord, gli affioramenti d'acqua si trasformano in scivoli pericolosi. Siate prudenti lungo ogni itinerario, anche quelli più familiari, e fermatevi prima di mettervi in situazioni di rischio".

 

"Ricordate che ramponcini, catenelle e similari, sono strumenti molto preziosi, da utilizzare, ma adatti solo alle strade pianeggianti o in terreni con lieve pendenza. In tutti gli altri casi indossate sempre i ramponi, bloccandoli come specificato agli opportuni scaponi. A quote elevate su percorsi impegnativi, ai ramponi unite la piccozza e avventuratevi solo se conoscete le tecniche alpinistiche e la movimentazione in ambiente invernale".

 

"Non dimenticate che in questi mesi le ore di luce sono poche, rientrate presto o portate con voi pile e frontali. Indossate abbigliamento termico a strati e portate con voi un cambio. Evitate di muovervi da soli, avvertite della vostra meta, dell'orario di rientro e se siete in ritardo".

E in ultimo: "Osservate le disposizioni anti-Covid previste a livello nazionale e regionale, ricordando che in questo momento il comparto sanitario è già impegnato a fronteggiare l'emergenza in corso".

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