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Convivenza con gli orsi, la Lav: ''Dodici anni per sostituire i cassonetti? E' inaccettabile. Uniche linee guida da applicare sono quelle relative alla prevenzione''

La Lav avverte che la sostituzione dei cassonetti esistenti con idonei cassonetti anti-orso è un percorso che la Provincia ha iniziato nel 2009, ma tutt'ora non solo non è ultimata bensì gravemente in ritardo. Il caso di M62 evidenzia l'inefficienza della Provincia che ad un anno dall'incidente di M57 non ha ancora provveduto alla sostituzione dei cassonetti nel comune di Andalo

Pubblicato il - 30 giugno 2021 - 18:18

ANDALO. Se l'amministrazione è stata incapace di attuare quei provvedimenti che erano ritenuti necessari, è giusto che alla fine a pagarne le spese sia un animale? La domanda sorge spontanea visto quel che sta succedendo ad Andalo con M62 un orso diventato più confidente degli altri dopo aver sviluppato l'abitudine a procacciarsi del cibo dai bidoni dei rifiuti. Bidoni che negli anni non sono stati sostituiti con quelli anti orso da quella Pat che oggi è pronta ad azioni ''energiche'' e così per colpa di una gestione sbagliata esercitata da una politica assente ora rischia grosso l'orso. La Lav ha ravvisato tutto ciò aggiungendo che l'analogia con la storia di M57 appare estremamente chiara.

 

''M57 - spiegano - dopo lo scontro con un carabiniere nei pressi del laghetto di Andalo, fu catturato nella notte mentre si alimentava in un cassonetto dei rifiuti organici. Nonostante ciò, a quasi un anno di distanza, basta ancora un breve giretto nei dintorni di Andalo e nel paese, per rendersi conto che la maggior parte dei cassonetti dei rifiuti non è minimamente protetta dai plantigradi".

 

 

 

 

"E' certo e provato come il cibo sia una fonte attrattiva potentissima per gli animali selvatici e chiaramente anche per gli orsi" dichiara Simone Stefani, responsabile della Sede di Trento della Lav: "E' da questo fattore che deve partire un'adeguata attività di prevenzione che possa garantire sicurezza a cittadini ed orsi, a differenza di inaccettabili linee guida che intervengono tardivamente senza minimamente incidere sulle cause che possono rendere un orso confidente".

 

Ed è evidente che è questa la strada da seguire per affrontare seriamente il tema della convivenza uomo-grandi carnivori (ma non solo, perché il tema riguarda qualsiasi animale selvatico). La Lav spiega che la sostituzione dei cassonetti esistenti con idonei cassonetti anti-orso è un percorso che la Provincia ha iniziato nel 2009, ma tutt'ora non solo non è ultimata bensì gravemente in ritardo. Il caso di M62 evidenzia l'inefficienza della Provincia che ad un anno dall'incidente di M57 non ha ancora provveduto alla sostituzione dei cassonetti nel comune di Andalo.

 

"Anche sulla raccolta porta a porta - conclude Stefani - che molti comuni adottano vanno fatti dei correttivi. In zona di montagna lasciare i rifiuti fuori dalla porta non è una corretta abitudine e gli orsi imparano in fretta i giorni in cui possono trovare cibo gratis"

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