Campo da golf sul monte Baldo: “Perché dovremmo accettare questo scempio?”, la lettera di un lettore
Alle pendici del monte Baldo si vorrebbe realizzare un nuovo campo da golf da 50 ettari, 1per un costo compreso fra gli 8 e 9 milioni di euro. Non tutti i residenti però sono d’accordo con il progetto, la lettera di un lettore

NAGO-TORBOLE. I numeri di quello che potrebbe diventare uno dei più grandi campi da golf del Trenino sono impressionanti: circa 50 ettari, 18 buche agibili 12 mesi all’anno per un costo compreso fra gli 8 e 9 milioni di euro. Questa almeno la proposta che vorrebbe veder realizzata la struttura in località Daine, alle pendici del monte Baldo, su un terreno interamente di proprietà del comune di Nago-Torbole.
Nei giorni scorsi la maggioranza guidata dal sindaco Gianni Morandi ha fatto approvare una mozione per “promuovere tutte le azioni necessarie per realizzare un campo da golf alle pendici del monte Baldo”.
In molti però sono contrari al progetto che avrebbe un impatto ambientale importante sulla zona, senza contare che per il mantenimento di queste strutture servono grandi quantità d’acqua, un bene prezioso ancor più nell’Alto Garda che proprio in questi giorni sta subendo una grave crisi idrica. Per questo alcuni residenti si domandano: “Perché accettare questo scempio?”.
Di seguito la lettera integrale di Paolo Baldessarini residente a Nago
Gentile direttore,
scrivo queste poche righe in merito al progetto campo da golf previsto alle pendici del Monte Baldo, poco sopra Nago, rispetto al quale l’Amministrazione comunale si è detta favorevole alla realizzazione. Il consigliere di maggioranza Dusatti, unico del suo gruppo, ha votato contro questo progetto in modo coraggioso e con lealtà. Le sue motivazioni sono apparse più che valide e spero possano far riflettere sia all’interno del Consiglio Comunale che nella comunità.
Il progetto prevede un terreno erboso di ben 50 ettari, questo significa sbancare e stravolgere un territorio, ferire un paesaggio a due passi da un lago tra i più belli d’Europa.
Perché noi residenti dovremmo accettare questo futuro scempio? Ricordiamoci, inoltre, che molti turisti vengono appositamente qua per la bellezza del luogo; che senso ha cambiare in peggio e deturpare un territorio così apprezzato anche dagli stranieri?
Una volta fatto, questo prato addomesticato e finto, avrà bisogno di tanta acqua- lo sottolineava anche Dusatti- immagino per quasi tutto l’anno. E votare a favore di un progetto, che richiede un elevatissimo consumo idrico, ritengo sia una scelta irresponsabile, soprattutto in un momento come questo in cui vediamo scarsità di acqua in molte parti d’Italia e pure in Trentino.
Scarsità che dobbiamo abituarci ad affrontare anche in futuro; infatti, gli scienziati ci dicono che i ghiacciai da almeno 20-30 anni si stanno riducendo e assottigliando e il fenomeno perciò potrebbe farci compagnia per un bel po’ di tempo. Sempre gli scienziati, ci dicono che i ghiacciai sono delle preziose riserve di acqua, e considerato che negli ultimi 40-50 anni nevica sempre meno e oltremodo abbiamo estati sempre più calde, come possiamo permetterci di costruire impianti come un campo da golf che richiedono tanta acqua tutti i santi giorni? Mi sembra di poter dire che in questo specifico caso venga a mancare fortemente il senso del limite.
Si dice spesso che l’acqua è un bene prezioso, vogliamo perciò sprecarla in questo modo così assurdo, solo per far contenti “quattro turisti capricciosi”? Infine, immagino pure vi sia un uso di sostanze chimiche, per tenere il prato libero dalle erbacce.
Perciò, auspico vivamente che i consiglieri di minoranza mettano in campo un’azione di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, nei modi e nelle forme che riterranno più opportuni, e che la stessa esprima con forza una posizione contraria a questo scempio.
Ricordiamoci che siamo ai piedi del Monte Baldo, famoso per la ricchezza della sua flora e che in alcune aree è diventato Parco Naturale Locale e che se non ricordo male, mi sembra lo si voglia far diventare Patrimonio dell’Unesco. Inoltre, non va dimenticata la valenza storica di una parte di territorio che è stato aspro terreno di battaglia durante la Prima Guerra Mondiale. Quei luoghi sono tuttora visitabili e rivestono una grande importanza socio-culturale.
Credo quindi che proporre un campo da golf nel nostro comune, sia decisamente fuori luogo e offensivo per questa terra, la cui bellezza non è mai stata messa in discussione da nessuno, e che sia offensivo pure per noi residenti.
Paolo Baldessarini





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