Dopo il concerto di Vasco 50 tonnellate di immondizia: come 40 camion compattatori. Tantissime bottiglie di plastica e cartacce, i rifiuti raccolti anche con i mezzi agricoli
Imponenti le operazioni di pulizia coordinate da Dolomiti Ambiente che alle 10e30 del giorno dopo il maxi-concerto da 120mila persone aveva già ripulito il centro storico. Ben 251 operatori impegnati

TRENTO. Alla fine il bilancio del post-concerto di Vasco Rossi alla Trentino music arena parla di 50 tonnellate di immondizia, che corrispondono a circa 40 camion compattatori. Questo uno dei dati principali presentati dal direttore di Dolomiti Ambiente, Andrea Miorandi, in conferenza stampa dove sono stati snocciolati i numeri dell’intervento di pulizia.
I 251 operatori di Dolomiti Ambiente impegnati nelle operazioni di pulizia hanno dovuto raccogliere soprattutto plastica e carta. Tantissime le bottiglie. Il 30% dei rifiuti è finito nel riciclabile. Come spiegava Miorandi i lavori di pulizia sono iniziati quando Vasco stava ancora cantando.
.jpeg?itok=HIHzIptS)
.jpeg?itok=aVCIRMK1)

.jpeg?itok=M-voQb-n)
.jpeg?itok=fuVyhiJN)
.jpeg?itok=ebKL6q0Q)
.jpeg?itok=AT97TJmB)
.jpeg?itok=01dUQQLH)



Imponenti le operazioni di pulizia coordinate da Dolomiti Ambiente che alle 10e30 del 21 maggio, il giorno dopo il maxi-concerto da 120mila persone, aveva già ripulito il centro storico mentre per mezzogiorno è stato completato il resto della città. Per terminare le pulizia alla Trentino music arena si è dovuto attendere che gli operai finissero di smontare il gigantesco palco. Queste operazioni si sono concluse nella mattinata di ieri.
In totale sono stati una settantina i mezzi entrati in azione fra cui anche dei ranghinatori, delle speciali macchine agricole che in genere vengono usate per raccogliere il fieno. Quello di utilizzare questi mezzi è un suggerimento che è arrivato dall’esperienza modenese del Modena park quando il rocker fece segnare il record di spettatori paganti.
 - Copia_0.jpeg?itok=EdnpN6ux)













