Rifiuti abbandonati, "trovate una 30ina di bottiglie in plastica riempite di urina e un climatizzatore tra le piante". Ben 60 ecovolontari a ripulire Borgo Valbelluna
Nella mattinata del 5 marzo si è svolta la Giornata dell'ambiente, iniziativa che ha riscosso molto successo. Dall'immondizia come cartacce e plastica lasciata lungo le strade, i gruppi ecologisti: "Abbiamo ripulito 10 zone e raccolto oltre 60 sacchi"

BORGO VALBELLUNA. Ben 60 ecovolontari per la Giornata dell'ambiente organizzata per ripulire il territorio di Borgo Valbelluna e dintorni dai rifiuti abbandonati lungo le strade. Il risultato? Riempiti ben oltre 60 sacchi con tanti ritrovamenti poco ecologici, tra cui anche un climatizzatore e una trentina di bottiglie in plastica riempite di urina.
E' questo il bilancio dei gruppi ambientalisti Ecovolontari Feltrini, Natura Lentiai, Salva Anfibi Monello, Fiab-Belluno e Feltre, Donne come noi, Tilt - Tutti insieme per il territorio, Casel de Celarda-Feltre e Gruppo Coltivare Condividendo che hanno unito le forze nella mattinata di domenica 5 marzo 2023, armati di sacchi e guanti. L'iniziativa, cominciata alle 8 con il ritrovo all'Ecocentro Lentiai e conclusa intorno alle 12, ha riscosso moltissimo successo da parte della comunità e dei cittadini, con ben 62 iscritti.
"Abbiamo ripulito 10 zone, con circa 60 persone che si sono unite - conferma Natura Lentiai -. Abbiamo raccolto oltre 60 sacchi e circa 30 di bottiglie piene di pipì". Dall'immondizia come cartacce e plastica lasciata lungo le strade addirittura fino ai climatizzatori abbandonati tra le piante, ma anche tanto ferro. Una volta ripulite le diverse zone i volontari hanno 'confermato' il loro passaggio certificando l'area "bonificata dai rifiuti" con un avviso: "Vietato l'ingresso agli eco-sporchi e agli eco-maleducati".
Gli stessi partecipanti di oggi si sono attivati proprio in questi giorni nella stesura di una lettera, che verrà inviata alle diverse amministrazioni per rendere nota la difficile situazione lungo le strade. "Non è possibile continuare così, con cittadini che non rispettano l’ambiente".













