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Quasi 70 isole ecologiche, 1.500 wc e 250 operatori al lavoro per il piano straordinario di pulizia. La città pronta per il post concerto di Vasco Rossi

La città è pronta per il post evento con la pulizia straordinaria delle vie, delle piazze e dei parchi cittadini e del prato della Music Arena. La Pat, il Comune e Dolomiti Ambiente lavorano al piano da metà marzo: "Preziosa è stata la collaborazione con Hera Ambiente, la multiutility di Modena che ha organizzato la gestione dei rifiuti al Modena Park del 2017"

Di Luca Andreazza - 18 maggio 2022 - 17:17

TRENTO. Sono 1.500 i wc posizionati tra l'Area di San Vincenzo e le zone di passaggio della città a servizio del concerto di Vasco Rossi. Non solo, un paio di raccolta dei rifiuti e poi per garantire la tempestiva pulizia del capoluogo nelle ore immediatamente successive all'esodo. Ben 250 gli operatori al lavoro su tre turni per garantire la copertura delle 24 ore già dalla notte di giovedì 19 maggio.

 

Il concerto è previsto per venerdì 20 maggio e l'attesa è quella di 120 mila persone, la città è già pronta per il post evento con la pulizia straordinaria delle vie, delle piazze e dei parchi cittadini e, da ultimo, anche del prato della Music Arena. 

 

Sono stati posizionati 1.500 wc, le toilette posizionate attraverso il sistema di Protezione civile sono state equamente suddivise tra la Trentino Music Arena e le zone di passaggio verso il centro di Trento. Alcuni servizi si trovano anche nell'area del listone di piazza Dante, lì viene gestito l'afflusso per gli spettatori che intendono prendere il treno a fine evento. 

 

In queste ore Dolomiti Ambiente è in fase di posizionamento di 50 isole per la raccolta differenziata (plastica, carta, organico, vetro e residuo) lungo i percorsi pedonali e nel centro storico, in modo da intercettare i rifiuti lasciati dai fan di Vasco nella giornata di venerdì, nel tragitto verso il concerto, e poi nella notte tra venerdì e sabato, durante il deflusso. Altre 17 isole per la differenziata saranno allestite nelle zone di ristoro e nei parcheggi, da quelli più lontani a Trento Nord fino a quelli più vicini all’area del concerto. Sono 67 in totale le isole ecologiche.

 

Ancora: 480 bidoni saranno distribuiti in tutto il prato della Trentino Music Arena. Poi la pulizia vera e propria inizierà già nella notte di giovedì, subito dopo il sound check, per poi proseguire venerdì notte appena sarà smaltito il deflusso. Ecco che Dolomiti Ambiente ha programmato tre turni per coprire le 24 ore con 250 lavoratori coinvolti dal 19 al 22 maggio.

 

Ripulita la città, entro lunedì le squadre di Dolomiti Ambiente provvederanno alla raccolta dei rifiuti nella Music Arena. A supportare gli addetti ci sarà anche la protezione civile, che si incaricherà tra l’altro del ristoro dei lavoratori. La società metterà in campo 75 mezzi: dal cosiddetto “ragno” alle spazzatrici (20 in tutto) e 4 trattori con “ranghinatore” (rastrello meccanico per la raccolta dei rifiuti) che saranno impiegati per la pulizia dell’arena.

 

Il 21 maggio alle 8 scatta anche il piano straordinario per la pulizia dei parchi cittadini. All’opera ci saranno 35 lavoratori socialmente utili più il personale delle cooperative sociali che già abitualmente si occupano della manutenzione delle aree verdi, per un totale di 64 addetti. Il lavoro sarà organizzato per zone con particolare attenzione all’Oltrefersina, alle Albere e al Lungadige e in generale a tutta l’area interessata dal deflusso del pubblico.

 

"L’obiettivo - si legge nella nota del Comune di Trento e della Provincia - è quello di restituire ai residenti la città pulita il più presto possibile. In secondo luogo, con le isole per la raccolta differenziata, l’intento è anche quello di trasmettere ai visitatori la vocazione ecologica della città, che non a caso è tra i capoluoghi italiani che avviano al riciclo una percentuale maggiore di rifiuti urbani".

 

E' da metà marzo che Dolomiti Ambiente, in collaborazione con il Comune e con la Provincia, ha iniziato a pianificare l’operazione di pulizia. La scelta di contenitori adeguati alla raccolta differenziata e l’elaborazione di strategie in grado di agevolare le successive operazioni di spazzamento sono state ispirate non solo a criteri di efficienza, ma anche di sostenibilità ambientale.

 

"Preziosa è stata la collaborazione con Hera Ambiente, la multiutility di Modena che ha organizzato la gestione dei rifiuti al mega-concerto di Vasco del Modena Park del 2017. Si ricorda infine che nella Trentino Music Arena è vietato introdurre bottiglie di vetro, lattine o borracce in metallo, bevande in bottiglie di plastica di capacità superiore a 0,5 litri (si può introdurre massimo una bottiglia senza tappo), ombrelli, attrezzatura fotografica di grandi dimensioni, caschi, zaini più grandi di 15 litri, ipad, tablet, batterie ricaricabili. Tutti questi oggetti saranno trattenuti all’ingresso dell’area del concerto e non verranno restituiti", si conclude la nota del Comune e della Provincia. 

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