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| 21 dic 2022 | 19:35

In Val di Ledro arriva un’opera fatta di legno e ghiaccio: “Si potrà ammirare solamente quest’inverno”

L’opera di land art realizzata da Marco Nones vuole far riflette sull’equilibrio ambientale del pianeta: fatta di legno e ghiaccio si potrà apprezzare solamente durante questa stagione invernale

In foto Marco Nones mentre lavora ad alcune opere precedenti
In foto Marco Nones mentre lavora ad alcune opere precedenti
di Tiziano Grottolo

LEDRO. I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Dall’aumento delle temperature all’assenza di precipitazioni, dallo scioglimento dei ghiacciai alla carenza di neve sulle cime alpine la situazione si fa sempre più critica. Anche in Trentino la scorsa estate, per affrontare una grave siccità, si è reso necessario limitare l’utilizzo di acqua, quest’ultima un elemento primario prezioso e irrinunciabile che a volte si tende a dare per scontato ma sul quale è necessario porre maggiore attenzione.

 

Proprio per questo l’acqua sarà protagonista di una nuova opera effimera e inedita per la Valle di Ledro che sarà fatta di ghiaccio e legno. La particolarità aggiuntiva? Potrà essere ammirata solamente in questa stagione invernale. L’opera vuole far riflette sull’equilibrio ambientale del pianeta e nasce fuori dalla stagione principale e oltre la piana di Pur anche per valorizzare la località di Tremalzo.

 

Autore di questa installazione sarà l’artista italo-svizzero Marco Nones, conosciuto per le sue numerose e prestigiose opere ma anche per essere fondatore, assieme a Beatrice Calamari, di Respirart. I lavori di Nones sono stati ospitati negli anni in luoghi e occasioni illustri come ad Assisi nel Museo della Porziuncola, Arte Sella, Istituto Culturale Italiano di Praga, Etna Botanic Garden di Mascalucia, Expo 2015, inoltre ha già collaborato con Ledro Land Art con l’opera “I Coni d’ombra” nel 2014.

 

L’installazione effimera si inserisce all’interno del progetto Da Pur a Tremalzo, promosso da Ledro Land Art e finanziato dal Comune di Ledro, nato per valorizzare il percorso, ideale e spaziale, che connette le due località ledrensi.

 

La presentazione di “Grido d’Acqua” rappresenta l’appuntamento conclusivo di una più estesa rassegna di eventi culturali e didattici che si sono tenuti, durante l’estate 2022, a Ledro Land Art, Malga Cita, Cà de Mez, Bocca di Casèt e Tremalzo, tra proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli, visite biologiche e astronomiche. L’appuntamento per la presentazione ufficiale dell’installazione di land art è previsto per mercoledì 28 dicembre, alle 11e30 nei pressi del Rifugio Garda, a Ledro, in località Tremalzo.

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