Lotta alla flavescenza dorata, dalla Pat 8 euro per ogni vite estirpata. Un milione per gli indennizzi agli agricoltori
L'importo massimo di indennizzo è pari a 10mila euro per azienda e ci deve essere un minimo di 100 viti estirpate. Il tutto è subordinato al fatto che i beneficiari abbiano eseguito gli estirpi delle piante sintomatiche ed i trattamenti obbligatori per la lotta al vettore della flavescenza nelle ultime due campagne

TRENTO. E' di 8 euro per ogni vite estirpata. E' questo l'indennizzo fissato forfettariamente e destinato agli agricoltori trentini per il rinnovo dei vitigni colpiti da flavescenza dorata.
Il valore complessivo messo in campo dalla Pat è di un milione di euro. Gli aiuti sono stati stabiliti attraverso uno specifico bando approvato dalla Giunta provinciale con l'obiettivo di portare avanti la lotta alle fitopatie attraverso il loro contenimento, accanto all’imprescindibile fronte della ricerca promossa dalla Fondazione Edmund Mach.
Per quanto riguarda l'indennizzo l'importo massimo è pari a 10mila euro per azienda e ci deve essere un minimo di 100 viti estirpate. Il tutto è subordinato al fatto che i beneficiari abbiano eseguito gli estirpi delle piante sintomatiche ed i trattamenti obbligatori per la lotta al vettore della flavescenza nelle ultime due campagne.
Per la campagna 2022, le domande potranno essere presentate da lunedì 21 febbraio e fino al 15 aprile. I moduli predisposti dal Servizio agricoltura, sono disponibili nell’area Servizi del portale istituzionale della Provincia e presentate scrivendo alla casella di posta elettronica serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it.
Gli indennizzi sono stati stabiliti con l’obiettivo di compensare - almeno in parte - i danni connessi alla presenza di piante sintomatiche, che vanno estirpate.














