"Avvistati negli scorsi giorni da alcuni cittadini", il Parco d'Abruzzo sui 'cuccioli' (ormai cresciuti) di Amarena: "Sono insieme e stanno bene"
L'aggiornamento dal Parco d'Abruzzo: "Sono stati avvistati in questi giorni anche da alcuni cittadini che ci hanno prontamente avvisati. Questi animali sono giovani orsi che ormai hanno quasi 10 mesi e non sono più tanto cuccioli"

L'AQUILA. Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise torna a dare aggiornamenti sui cuccioli (ormai cresciuti) di Amarena, rimasti orfani nei mesi scorsi. L'orsa simbolo del Parco era stata infatti uccisa a fucilate.
"I giovani orsi di Amarena stanno bene e crescono - fanno sapere dal Parco -. Il fatto di essere in due è sicuramente un punto di forza nella gestione delle attività quotidiane. Sono stati avvistati in questi giorni anche da alcuni cittadini che ci hanno prontamente avvisati e per questo li ringraziamo. Questi animali sono giovani orsi che ormai hanno quasi 10 mesi e, come avete potuto anche vedere dall’ultimo video da noi pubblicato, non sono più tanto cuccioli".
Per tutelare i giovani plantigradi in vista della riapertura alla caccia del cinghiale, il Parco ha richiesto alla Regione di "non riaprire l'attività venatoria nelle aree frequentate dagli orsetti, per evitare ulteriori disturbi e per permettere loro di continuare a svolgere le loro attività in vista dell’ibernazione - viene spiegato ancora -. Ribadiamo che, come spiegato in molti dei nostri post precedenti, l'aggiornamento continuo non è possibile: chi pensa che lo sia confonde il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise con un territorio di ridotte dimensioni e recintato".
Proprio per evitare "ogni potenziale disturbo e per lasciare loro la libertà di movimento", chi monitora all'interno dell'Ente "non lo fa di certo per fare foto o video. Per questo motivo, anche le immagini che abbiamo postato in passato, sono state 'rubate' dalle fototrappole e sono, ovviamente, saltuarie. Non sempre gli orsi passano dove sono state posizionate le fototrappole, visto che il territorio che utilizzano, per fortuna, è molto vasto".












