Barattoli di vetro, lattine e una bicicletta abbandonata: il gruppo "Dai neta" ripulisce le sponde dell'Adige
Scatolette di tonno, plastica, lattine, barattoli di vetro e taniche. La lista dei rifiuti rinvenuti lungo il fiume è tanto lunga quanto preoccupante: “Fra la spazzatura abbiamo trovato anche una bicicletta”

ROVERETO. Il gruppo “Dai neta” è tornato in azione. Dopo i molti interventi fatti nel corso del 2022, i volontari hanno recentemente proposto una nuova uscita dedicata alla pulizia di alcune aree verdi della Città della Quercia, abitate non più soltanto da alberi e cespugli ma anche da rifiuti. Sabato (11 febbraio) è stata la volta delle sponde del fiume Adige nella zona di Borgo sacco.
Non si danno infatti per vinti, i partecipanti dei ritrovi ‘targati’ “Dai neta”, sempre più convinti che la “vera transizione ecologica sia fatta di azioni più che di parole”, scrive uno di loro sui social per raccontare quanto è stato fatto nel corso del weekend. Il team, figlio di 'Nettalonga', esperienze di pulizia lungo il fiume Leno, è nato con l'obiettivo di creare quante più occasioni possibili per restituire alla natura ormai 'prostrata' dai rifiuti il decoro che merita.
Il gruppo, al quale di volta in volta si aggiungono persone nuove, desiderose di dare una mano, si è occupato di ‘rimettere a nuovo’ le sponde del fiume Adige nei pressi di Borgo sacco. Scatolette di tonno, plastica, lattine, barattoli di vetro e taniche. La lista dei rifiuti rinvenuti lungo il fiume è tanto lunga quanto preoccupante: “Fra la spazzatura abbiamo trovato anche una bicicletta, probabilmente rubata e buttata giù in prossimità del ponte”, rivelano ancora i volontari su Facebook.
“Dai neta” continuerà a proporre altri appuntamenti all'insegna della pulizia, “perché c'è ancora tanto da fare”. Chiunque volesse partecipare alle iniziative di un progetto sostenuto dal “Piano giovani di Rovereto”, può iscriversi al gruppo telegram attraverso il link: t.me/daineta


















