Dopo le piene l'Adige 'restituisce' "quantità incredibili di plastica": volontari "Dai Neta" in azione per ripulire
Sabato scorso, come da programma, il gruppo di Rovereto si è riunito per ripulire le sponde del fiume Adige da plastica e altri rifiuti "in uno dei luoghi ormai a simbolo delle uscite", viene raccontato da Catello Muollo, uno dei volontari, sui social

ROVERETO. Non si fermano i volontari di "Dai Neta", sempre pronti a prodigarsi per ripulire le aree verdi della Vallagarina ormai troppo spesso abitate da rifiuti di ogni genere. Il gruppo, creato dai volontari de "La Foresta" di Rovereto, è figlio di "Nettalonga", esperienze di pulizia lungo il fiume Leno ed è nato con l'obiettivo di creare quante più occasioni possibili per restituire alla natura ormai 'prostrata' dai rifiuti il decoro che merita.
Sabato scorso, come da programma, il gruppo di Rovereto si è riunito per ripulire in particolare le sponde del fiume Adige da plastica e altri rifiuti "in uno dei luoghi ormai a simbolo delle uscite", viene raccontato da Catello Muollo, uno dei volontari, sui social.
"Un posto magnifico, che merita la nostra attenzione". Questo, perché troppo spesso qualcuno sceglie di abbandonarvi rifiuti di ogni genere, in particolare plastica (ma c'è anche chi è arrivato a gettare copertoni delle auto nel fiume": "Purtroppo abbiamo dovuto notare come e quanta plastica arriva in questo sito portata dalle piene del fiume".
Una situazione che ha costretto il gruppo a dedicare diverse ore alla pulizia del sito: tempo che pare non bastare mai: "Se solo ognuno facesse la propria parte", viene fatto notare, lascinado intendere che la vera transizione ecologica la si può fare soltanto "insieme".
Chiunque volesse partecipare alle iniziative del gruppo "Dai Neta", progetto sostenuto dal "Piano giovani di Rovereto", può iscriversi al gruppo Telegram attraverso il link: t.me/daineta.












