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| 12 set 2023 | 15:15

La sorpresa nel vederli scendere dalla parete scoscesa, l'esperto: "Occasionalmente è possibile osservarli anche in pieno fondovalle"

La segnalazione arriva dalla zona di Aldeno e racconta un 'particolare' avvistamento: "Si stavano spostando verso le vigne e i meleti: sono rimasta incantata". Ecco la spiegazione dell'esperto del Muse

ALDENO. La segnalazione è stata condivisa sulla pagina Facebook "Citizen Science Muse" e racconta, con sorpresa, l'avvistamento di differenti camosci (piccoli compresi ndr) che, scendendo sulle rocce, si portano quasi sulla statale fra Aldeno e Romagnano. 

 

"Citizen science Muse" è un gruppo Facebook ideato due anni fa dal museo di Trento, grazie al quale è possibile contribuire alla ricerca scientifica postando fotografie o video di animali, insetti, piante, e ogni ''curiosità'' legata al mondo naturale. Si va, infatti, dagli incontri nell'orto di casa o nel bosco ai quali non sappiamo dare spiegazione o più semplicemente nome, all'esplicita intenzione di comunicare di aver scovato una ''rarità'' che in questo modo sarà mappata e magari, potenzialmente, studiata.

 

"Ieri mattina - racconta un utente in un recente post - all'incrocio tra le vie Sp 21 e Sp 90 tra Aldeno e Romagnano ho visto che scendevano dalla parete della montagna questi animali: mi sembravano camosci, però siccome stavo guidando non ho potuto fare caso ad ogni particolare, erano tantissimi", viene raccontato. A rispondere alla curiosità è un esperto del Muse, che conferma l'ipotesi: "Si tratta di Camosci delle Alpi (Rupicapra rupicapra). Nei dintorni di Trento è possibile osservarli in fondovalle, a volte anche nei frutteti".

 

La persona che ha fatto la segnalazione rivela non a caso che gli animali si stavano "spostando verso le vigne e le mele. Prima di riuscire a trovare il telefono erano già scesi almeno in 5 o 7 esemplari - conclude l'utente -. Alcuni erano molto grandi e con loro c'erano anche dei piccoli. Sono rimasta davvero incantata". 

 

Sulle pareti rocciose prospicenti la città di Trento non è impossibile scorgere questo ungulato: particolarmente acrobatico può essere osservato su cenge e falesie. Non avendo impedimenti fisici che ne limitino la possibilità di spostarsi anche a quote più basse, se si è fortunati, potrebbe accadere di incontrarlo lungo le roste dell'Adige (ad esempio in zona Ischia Podetti, vicino alla discarica ndr), come sui bordi erbosi della Ss12 in località Murazzi di Besenello, piuttosto che nei frutteti (non preoccupatevi, nessun rischio per la frutta) che sono le ultime aree non edificate del fondovalle che contorna il capoluogo.

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