Contenuto sponsorizzato
| 13 gen 2023 | 16:49

L'Alto Adige ha votato a favore dell'abbattimento di lupi e orsi, l'Oipa: "Ci opporremo in tutte le sedi a un eventuale declassamento della protezione"

L'Oipa contro la Provincia di Bolzano: "Sarebbe auspicabile che la politica si occupasse di generare percorsi progettuali di convivenza consapevole anziché dare voce a malumori che non hanno nulla di scientifico"

L'Alto Adige ha votato a favore dell'abbattimento di lupi e orsi
di Elisa Franceschini e Alice Dalla Costa

 

 

BOLZANO. "Bisogna creare le basi per consentire, laddove necessario, l’abbattimento, in tempi brevi e senza ostacoli burocratici, dei grandi carnivori problematici" questa la mozione approvata dal Consiglio provinciale di Bolzano per sollecitare il Governo e il Parlamento a prendere provvedimenti per quanto riguarda gli abbattimenti di lupi e orsi. 

 

Nella mozione presentata da Josef Unterholzner (Enzian) e sottoscritta da Andreas Leiter Reber, Ulli Mair (Die Freiheitlichen), Franz Locher, Manfred Vallazza e Paula Bacher (Svp), si chiede anche di adottare una strategia omogenea per la regolamentazione dei grandi carnivori dell’arco alpino e di utilizzare “tutte le possibili deroghe” consentite dalla legislazione europea per “adeguare il prelievo” dei lupi. 

 

Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali, non concorda, e invita i consiglieri che hanno votato a favore del documento ad agire nel rispetto della normativa dell’Unione europea, ricordando che la soluzione si può trovare nella prevenzione, non necessariamente nella persecuzione degli animali. "Lupi e orsi sono specie protette a livello europeo e gli Stati membri devono attenersi a quanto previsto per la  loro tutela", commenta il responsabile per la Fauna selvatica di Oipa, Alessandro Piacenza.  "Si tratta di una mozione chiaramente politica, che risponde a un certo elettorato. Sarebbe auspicabile che la politica si occupasse di generare percorsi progettuali di convivenza consapevole anziché dare voce a malumori che non hanno nulla di scientifico".

 

L’associazione suggerisce ad allevatori e agricoltori di investire in infrastrutture adeguate, come malghe attrezzate, barriere elettrificate e cani da guardiania per porre rimedio agli attacchi sugli animali domestici, senza dover per forza ricorrere agli abbattimenti contro i grandi carnivori. "Ci opporremo in tutte le sedi a un eventuale declassamento della protezione del lupo e a ogni persecuzione dei grandi carnivori in spregio alla normativa dell’Unione europea", conclude Piacenza.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 novembre | 19:44
Ordinanza del Comune di Rovereto per chiudere la strada interessata dalla frana di grandi dimensioni che si è staccata dalla parete di roccia
Società
| 08 novembre | 19:07
Dalla scuola impreparata a capire il disagio alla solitudine cui i genitori sono lasciati nell’affrontare un percorso di cura: “Il terapista [...]
Montagna
| 08 novembre | 18:19
Il presidente dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio, Tullio Serafini, interviene sulle polemiche legate all'apertura di Kfc in quota: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato