Non è stato un orso a danneggiare l’auto a Fiè allo Sciliar: la conferma dalle analisi genetiche
La conferma arriva direttamente dall’Ufficio caccia e pesca della Provincia di Bolzano: a danneggiare un’automobile a Fiè allo Sciliar in Alto Adige non è stato un orso

FIÈ ALLO SCILIAR. Aveva destato grande scalpore la fotografia di un’automobile in Alto Adige che, venne detto, era stata danneggiata da un orso. Alcuni avevano ipotizzato che il plantigrado fosse stato attratto dal liquido del radiatore. A quanto pare però le analisi genetiche hanno scagionato l’orso che in realtà a Fiè allo Sciliar forse non c’è nemmeno mai stato.
La conferma arriva direttamente dall’Ufficio caccia e pesca della Provincia di Bolzano. Le analisi sono state condotte dalla Fondazione Edmund Mach su alcuni campioni di pelo prelevati dalla forestale sul posto grazie ai quali è stato possibile escludere l’ipotesi dell’orso. Ora sono attesi degli ulteriori approfondimenti per stabile quale possa essere stato l’animale responsabile del danneggiamento.
Eppure sullo stesso sito dell’Ufficio caccia e pesca è ancora presente la segnalazione, che risale al 9 maggio, di una “macchina distrutta” dall’orso a Fiè. Il paradosso è che sul sito è specificato che vengono elencati “solo gli accertamenti verificati”.
I primi dubbi sulla ricostruzione che chiamava in causa l’orso erano stati sollevati da uno dei figli del proprietario di maso Oberberglerhof di Novale di Fiè. “Io penso sia stato un cane o più cani – aveva dichiarato ai microfoni di Alto Adige Tv – non è possibile sia stato un orso. Avevamo la stalla aperta con dentro le mucche e nessuno ha sentito niente, né i miei genitori né mio fratello”.



















