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| 24 gen 2023 | 18:01

"Un collegamento strategico per favorire turismo e mobilità alternativa": a breve il via ai lavori per la nuova "ciclopedonale Vezzano-Padergnone"

L’intervento, incluso nella programmazione settoriale della Provincia in materia di infrastrutture viabili, vedrà la sua conclusione già nel 2023

"Un collegamento strategico per favorire turismo e mobilità alternativa"

VALLELAGHI. Prenderanno il via a breve i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclopedonale da Vezzano e Padergnone nel comune di Vallelaghi. "Un collegamento strategico per completare il percorso ‘Torbole-Cadine’, la direttrice per bici e pedoni che va dal lago di Garda verso Trento", ha anticipato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento.

 

L’appalto è stato aggiudicato all’associazione temporanea d’impresa formata dalla Vallecos costruzioni snc di Claudio Leonardi e la Giorgio Battocchi srl. In particolare, il tracciato unirà "in sicurezza la zona compresa fra la rotatoria a nord di Vezzano alla strada provinciale 84, cioè la strada diretta a Cavedine, nei pressi della località 'Due laghi' a sud di Padergnone", ha spiegato Fugatti. 

 

L’intervento, incluso nella programmazione settoriale della Provincia in materia di infrastrutture viabili per un importo a base d’asta di circa 370mila euro, vedrà la sua conclusione nel 2023, per un totale di 180 giorni di lavoro.

 

Il percorso, si suddividerà in 3 trattidalla rotatoria di Vezzano fino al chilometro 2 della SP84 in direzione Cavedine; dalla Sp84 a alla località "Vecchia sega" (con un tratto di pista ciclopedonale in sede dedicata di nuova realizzazione lunga 888 metri e larga tre ndr) e dalla località "Vecchia sega" alla strada provinciale nei pressi della località 'Due laghi', a valle di Padergnone. In tutti i tratti interessati, realizzata ed installata un’opportuna segnaletica per garantire il collegamento.

 

"Tutto ciò verrà fatto anche con l’obiettivo di favorire la mobilità alternativa e il turismo ciclopedonale - ha concluso il presidente -. È un’opportunità anche per valorizzare gli itinerari e i siti d’interesse naturalistico e storico-culturale sul territorio della Valle dei laghi, una zona che vanta un paesaggio unico nel nostro Trentino".

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