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| 09 mag 2023 | 17:16

Verso l'apertura del nuovo Crab di Bolzano, l'appello delle associazioni: "Cerchiamo volontari da formare. Così garantiremo un servizio continuativo"

L'appello delle associazioni: "Hanno già aderito una decina di persone ma abbiamo bisogno di una rosa organica di circa 30 volontari complessivi, quindi facciamo appello alla popolazione per trovare nuove risorse interessate a crescere con un'esperienza che è anche estremamente formativa". Ecco tutte le informazioni e come candidarsi

Verso l'apertura del nuovo Crab di Bolzano, l'appello delle associazioni: Cerchiamo volontari da formare

BOLZANO. I passaggi burocratici per la realizzazione del nuovo centro di recupero animali selvatici (Crab) di Bolzano procedono in maniera piuttosto spedita. In vista della futura apertura, le associazioni che lo gestiranno hanno deciso di lanciare un appello per cercare nuovi volontari: "Un'occasione unica per formarsi e conoscere bene molte specie". 

 

Il nuovo centro di recupero degli animali selvatici di Bolzano sta infatti cominciando a prendere forma. Dopo i necessari passaggi politici in Comune si attendono ora le misure della Provincia mentre il progetto della struttura nella zona di Castel Firmiano è già pronto.

 

Nel frattempo, le associazioni hanno deciso di mobilitarsi dal punto di vista delle risorse umane: l'associazione Crab e Südtirol Exotic Vets stanno infatti cominciando a formare i primi volontari. "Hanno già aderito una decina di persone – spiega il veterinario Vincenzo Mulè – ma abbiamo bisogno di una rosa organica di circa 30 volontari complessivi quindi facciamo appello alla popolazione per trovare nuove risorse interessate a crescere con un'esperienza che è anche estremamente formativa", sottolinea.

 

"Siamo già partiti, infatti, con dei corsi di due ore alla settimana dove insegniamo come ci si approccia all'assistenza nella cura degli animali selvatici. A cadenza fissa ci incontriamo nella clinica di via dei Vanga e mettiamo a punto le routine infermieristiche dedicate alla degenza selvatica: occasioni di crescita personale interessanti per chi è appassionato di questi temi", commenta il veterinario.

 

Il target di 30 volontari è stato fissato "calcolando un impegno individuale di circa tre ore la settimana, permettendoci di tenere aperto il centro di recupero per 14 ore al giorno tutto i giorni, domenica compresa. Chiaramente il nostro obiettivo deve essere quello di un servizio il più continuativo possibile per la comunità e per gli animali stessi".

 

Cosa farà nel concreto un volontario? "Molte cose - rivela Mulè -. Volendo semplificare possiamo dire che nutrirà gli animali, si occuperà delle accettazioni e parteciperà alle liberazioni. Oltre ad affiancare costantemente i veterinari nelle terapie. Si tratterà quindi di un impegno ad ampio spettro con competenze preziose che aumenteranno negli anni".

 

"Una volta ultimata, alla nuova struttura sarà possibile arrivarci in bicicletta, in autobus e volendo pure in treno vista la vicinanza con la stazione di Ponte Adige - conclude l'esperto -. Sarà davvero molto accessibile", assicura.  

 

Chi intendesse candidarsi potrà farlo telefonando alla clinica veterinaria allo 0471-976158 tra le ore 9 e le ore 19, fissando un colloquio preliminare. Alternativamente, è possibile scrivere una mail a: clinicacentrostorico@gmail.com

 

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