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| 23 feb 2023 | 21:43

Centro recupero animali selvatici, dalla sala operatoria alle voliere, un nuovo progetto del Crab. L'assessora Rabini: "Una realtà più che mai necessaria: i dati lo confermano"

L'assessora Rabini: "È un compito anche della città promuovere uno sviluppo sostenibile e tutelare la biodiversità, gli ecosistemi, curando le migliaia di specie di volatili selvatici e piccoli mammiferi. Un bisogno confermato anche dai dati e dalle esperienze passate. In questi anni di mancanza di un centro i volontari e volontarie del Crab, ma anche Lav,  hanno fatto tantissimo"

Centro recupero animali selvatici, dalla sala operatoria alle voliere, un nuovo progetto del Crab

BOLZANO. Negli ultimi mesi, i referenti del Centro di recupero avifauna Bolzano (Crab) e le associazioni ambientaliste hanno lavorato intensamente a un progetto per il ritorno di un centro recupero animali selvatici, "struttura che fino a qualche anno fa esisteva ma che aveva finito per chiudere i battenti - sottolinea a Il Dolomiti l'assessora all'Ambiente Chiara Rabini -. Proprio per questo ho deciso di sostenerlo, nella speranza che questo nuovo progetto venga quanto prima approvato e realizzato".

 

Quattro anni fa, il Crab aveva per l'appunto chiuso per inadeguatezza delle strutture e a farne le spese sono tutt'oggi volatili e piccoli mammiferi selvatici che spesso hanno bisogno di cure: "È un compito anche della città promuovere uno sviluppo sostenibile e tutelare la biodiversità, gli ecosistemi curando le migliaia di specie di volatili selvatici e piccoli mammiferi. Un bisogno confermato anche dai dati e dalle esperienze passate. In questi anni di mancanza di un centro i volontari e volontarie del Crab, ma anche Lav,  hanno fatto tantissimo".

 

Crab e associazioni ambientaliste hanno così deciso di muoversi, disegnando e presentando in Comune un progetto in linea con gli impegni normativi, gli obiettivi ambientali e di tutela della biodiversità al 2030. Un’idea che promuoverebbe a Bolzano una cultura della tutela e educazione ambientale e del rispetto verso i piccoli animali selvatici oltre a garantirne cure e recupero.

 

In generale, il progetto propone la costituzione di una clinica e di un giardino con voliere per la riabilitazione degli animali selvatici e pronto soccorso veterinario per piccoli animali selvatici feriti. Il luogo ideale secondo quanto dichiarato nel progetto sarebbe quello vicino alla Giardineria Comunale in Strada Rio Molino (dove si trovava la vecchia sede del Crab ndr): un'area attualmente in disuso

 

Il progetto andrebbe ad occupare 600 metri quadri con strutture amovibili capaci di comprendere ambulatorio, sala operatoria e bagni chimici in un container di 12 metri quadri (con l’aggiunta di 3 metri quadri del bagno) e voliere. È prevista una piccola casetta di legno con una cucina e il reparto nidiacei. Il totale della superficie occupata dalle strutture amovibili sarebbe di 30 metri quadri su 600: il parco esterno è fondamentale per il recupero degli animali selvatici e per implementare percorsi didattici per i cittadini.

 

Nelle scorse settimane, l’assessora all’ambiente Chiara Rabini è rimasta in contatto con l'Ufficio Provinciale Caccia e Pesca e con gli Uffici Comunali Ambientale, Patrimonio e Urbanistica per una proposta di decisione che in ogni caso dovrà essere adottata dalla giunta. La palla, dunque, è pienamente nelle mani dell’esecutivo che, dopo anni di richieste e riflessioni, può realmente cambiare la situazione. 

 

Un polo ambientale e un nuovo centro di recupero a Bolzano arricchirebbe la città e metterebbe al centro la natura e la tutela degli animali cittadini, rispondendo a un bisogno espresso da dati e da molte associazioni e cittadini e cittadine

 

"I costi di investimento e gestione saranno sostenuti dall'associazione tramite fondi pubblici provinciali, per il 90%, e privati - conclude Rabini -. Il personale che gestirà il centro sarà formato da volontari, un direttore sanitario, responsabili convenzionati per alcune aree e, eventualmente, collaboratori. Al momento stati fatti vari sopralluoghi e sono in corso incontri per individuare uno spazio comunale adeguato. La Giunta, valuterà a breve il progetto".

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