Scopa e paletta e in pochi secondi 'secchi' pieni di minuscoli rospi (IL VIDEO): ecco cosa sta succedendo e cos'è il progetto Progetto Save the Prince
Dalle zone umide del Lago di Loppio i rospetti risalgono per dirigersi tra i boschi e le campagne ma si fermano sulle barriere posizionate proprio per evitare che questi piccoli anfibi finiscano schiacciati sulla statale
MORI. Avete mai visto tanti rospi in un colpo solo? Secchi e secchi riempiti in pochi minuti di piccoli anfibietti che dalle zone umide del Lago di Loppio, in queste ore, cercano di raggiungere campi e boschi circostanti per poi tornare al biotopo in primavera per garantire la nascita di altre generazioni di loro simili.
I rospi, come si può vedere, sono ancora piccoli e sono particolarmente vulnerabili (pensate cosa può fare uno pneumatico di un'auto in transito al passare di questi piccoli animali). Ecco che, allora, da anni intervengono decine di volontari che aiutano i rospetti che vengono bloccati dalla barriere posizionate proprio per evitare che si gettino sulla strada (parliamo della statale 240) a superare la statale e raggiungere i boschi senza pericolo.
Il Progetto Save the Prince si pone l’obiettivo di proteggere le popolazioni locali di anfibi fortemente minacciate da investimenti stradali e frammentazione degli habitat. Queste specie, indicatori di qualità ambientale e importanti regolatori delle comunità faunistiche, subiscono ogni anno perdite significative durante le migrazioni riproduttive.
Per invertire questo declino, il progetto prevede tre linee d’azione:
- Divulgazione: organizzazione di serate informative nei comuni coinvolti per sensibilizzare cittadini e amministratori sul valore degli anfibi e sui rischi legati al traffico veicolare.
- Conservazione diretta: monitoraggio e manutenzione delle barriere di canalizzazione esistenti, realizzazione di nuovi tratti barriera dove necessario e attività notturne di salvataggio volontario su strada, con personale formato e attrezzato.
- Ricerca e monitoraggio: raccolta standardizzata di dati (specie, sesso, mortalità) durante le operazioni di controllo, archiviazione in un database dedicato e analisi continua per valutare l’efficacia delle misure adottate e informare decisioni future a livello scientifico e amministrativo.
Il progetto "Save the Prince" è promosso in Trentino dall'Associazione WWF Trentino ODV; chi è interessata/o può scrivere a salvataggioanfibi@gmail.com e consultare il sito del progetto per ulteriori dettagli












