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Cambio di stagione e caduta dei capelli: perché succede?

È una problematica che riguarda indistintamente uomini e donne, e che in certi periodi dell’anno può farsi più massiccia: se infatti di solito in condizioni normali un individuo perde circa 50 capelli al giorno, quando si manifesta un cambio di stagione si possono anche superare le 100 unità

Pubblicato il - 16 ottobre 2018 - 10:09

TRENTO. La caduta dei capelli rappresenta un problema molto sentito da gran parte della popolazione, soprattutto per via della percezione che tutti noi abbiamo di questa circostanza.

 

È una problematica che riguarda indistintamente uomini e donne, e che in certi periodi dell’anno può farsi più massiccia: se infatti di solito in condizioni normali un individuo perde circa 50 capelli al giorno, quando si manifesta un cambio di stagione si possono anche superare le 100 unità.

 

Non bisogna comunque allarmarsi, perché la caduta degli steli durante i cambi di stagione è un fenomeno transitorio, legato alle normali fasi del ciclo di vita del capello.

 

Caduta dei capelli e arrivo dell’autunno

I capelli cadono durante qualsiasi cambio di stagione, ma il problema si presenta in modo più massiccio soprattutto quando si passa dall’estate all’autunno. I motivi per i quali accade sono diversi, ma primo tra tutti è certamente il fatto che è in questi momenti che molti capelli arrivano naturalmente al termine del loro ciclo di vita.

 

Allo stesso modo, anche eventi atmosferici come il vento secco e il freddo possono acuire questa circostanza danneggiando i filamenti, così come lo stress tipico del ritorno alle abitudini di studio o lavorative può inficiare visibilmente la salute del capello. Nulla da temere particolarmente, dunque, in quanto si tratta di un fenomeno transitorio del tutto reversibile, per lo più legato al naturale ciclo di vita della chioma.

 

Cosa può causare la caduta dei capelli

Oltre al cambio di stagione e agli eventi climatici, esistono altre cause secondarie che possono intervenire sulla salute del capello. Fra queste, si trova ad esempio il peso dell’inquinamento cittadino, che può provocare diversi danni ai capelli, la scarsa attenzione nella scelta dei prodotti detergenti o l’abuso di tinture per capelli, soprattutto se aggressive.

 

Un altro fattore da non sottovalutare assolutamente è l’equilibrio alimentare: le diete drastiche così come l’abuso di cibi spazzatura possono creare squilibri e scompensi ormonali che inficiano inevitabilmente la salute dei capelli, provocandone o aumentandone la caduta.

 

Come rinforzare i capelli

Per evitare che i sintomi peggiorino o per limitare i danni, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi che aiutano a contrastare la caduta rinforzando la chioma e il cuoio capelluto. Primi fra tutti, i prodotti creati appositamente come le fiale per la caduta dei capelli adatte sia agli uomini che alle donne reperibili in farmacia, come quelle proposte da Bioscalin. Sono soluzioni ottime contro le cadute persistenti e adatte ai periodi di particolare stress.

 

Se invece si vuole prendere qualche precauzione, è il caso di intervenire sulla propria dieta. Fra gli alimenti ideali per rinforzare i capelli troviamo il salmone, ricco di Omega 3, e i legumi, che invece abbondano di biotina e sono perfetti da abbinare ai cereali, fornendo l’apporto di tutte le proteine necessarie.  Come il salmone inoltre, anche le noci sono ricche di Omega 3: ne basta una piccola manciata durante il giorno o nell’insalata durante i pasti per assumere tutti i nutrimenti di cui si ha bisogno per rinforzare capelli e unghie nell’arco della giornata.

 

Prendersi cura dei propri capelli può essere molto semplice e, se si seguono con regolarità determinate abitudini, sarà facile contrastare la caduta provocata dai cambi di stagione.

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