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Ortodonzia infantile, la salute dei bambini passa anche dalla bocca

Come per gli adulti, anche per i bambini, la salute passa anche dalla bocca. Il piacere di sorridere, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è un'azione che è legata esclusivamente a fattori estetici o psicologici

Pubblicato il - 26 novembre 2018 - 17:36

MILANO. Come per gli adulti, anche per i bambini, la salute passa anche dalla bocca. Infatti, il piacere di sorridere, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non è un'azione che è legata esclusivamente a fattori estetici o psicologici, ma anche allo stato in cui versa l'apparato stomatognatico.

 

Si capisce, quindi, l'importanza dello sviluppo di un ambito medico specifico, dedicato ai più piccoli. Infatti, la salute dentale dei bambini è di grande importanza e la responsabilità del suo stato è completamente nelle mani dei genitori, i quali, tuttavia, spesso non sanno come muoversi o cosa sia meglio fare al riguardo.

 

Sicuramente, è fondamentale rivolgersi ad un dentista a Milano, anche perché già durante il periodo dell'infanzia è possibile individuare un'eventuale crescita anomala delle basi ossee, che, se affrontata con un opportuno trattamento ortodontico, può portare ad uno sviluppo armonico della bocca. Infatti, è necessario prestare attenzione al concetto di prevenzione, in quanto individuare un'eventuale patologia per tempo consente di tenere sottocontrollo la situazione e di intervenire al momento opportuno.

 

A quale fascia di età ci si riferisce quando si parla di ortodonzia infantile?

Solitamente, si comincia a pensare all'ortodonzia nei bambini durante l'età dello sviluppo (in alcuni casi anche già verso i 6 anni). Tuttavia, non bisogna dimenticare che quando si parla di bimbi, l'età anagrafica assume un importanza per così dire secondaria rispetto alla cosiddetta età biologica, che è poi quella che realmente conta in ambito clinico.

 

Infatti, vi possono essere piccoli pazienti nei quali determinati trattamenti devono essere somministrati prima, in quanto estremamente più precoci nello sviluppo biologico. In altri casi, invece, il ragionamento che si deve attuare è inverso. É bene specificare anche un altro punto, ovvero che non tutti i bambini necessitano di trattamenti ortodontici.

 

Tuttavia, quelli attuati in età precoce, quando necessari e se attuati al meglio, possono portare veramente a grandi risultati. In questa fase si parla di ortodonzia "intercettiva", che non deve essere intesa come un intervento risolutivo, bensì come un momento per così dire interlocutorio, attraverso il quale ci si può portare in vantaggio rispetto a quella è la risoluzione finale, che verrà raggiunta solo in un secondo momento.

 

Quali sono le "bad habits" in età pediatrica che possono portare allo sviluppo di malocclusioni?

Buona parte delle malocclusioni possono essere individuate già in dentatura decidua, il che è molto importante perché permette di capire fin da subito come intervenire. Tuttavia, è bene ricordare che vi sono delle "cattive abitudini" che possono contribuire allo sviluppo di un'errata chiusura dell'arcata dentale, come suzione non nutritiva, che si manifesta a seguito dell'utilizzo prolungato del ciuccio e può portare allo sviluppo di un morso aperto o di un morso crociato; deglutizione atipica, che può essere causata dall'utilizzo prolungato del ciuccio e dal succhiamento del pollice e respirazione orale, che, se non legata ad un'ostruzione delle vie aeree, può dipendere da un'abitudine viziata, che deve essere contrastata, attraverso un'attenta rieducazione alla respirazione fisiologica.

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