Produzioni esclusive, più di 120 aziende protagoniste a livello europeo e vini d'autore, ecco Vinaltum tra autenticità, qualità e scoperta a Castel Freudenstein

Cercherò di stuzzicare curiosità e piacevolezze. Lasciando sempre spazio nel bicchiere alla fantasia
Vini assolutamente d’alto livello. In tutti i sensi. Produzioni pienamente interpreti di una certa esclusività vinaria, a partire dalla sede che ospita oltre 120 aziende del buon bere in campo europeo: Perché Vinaltum torna ad animare le sale di Castel Freudenstein, spettacolare maniero sulle alture di Appiano, circondato da vigneti altrettanto fascinosi, costruito nel 1500 dalla nobiliare famiglia dei Lodron, da qualche anno trasformato in uno dei più esclusivi Resort, tra ottima ristorazione, comfort di rara eleganza, pure un campo da golf. Riservando al vino uno spazio decisamente…d’alto livello.
Vinaltum è l’occasione - nelle giornate di domenica 25 e lunedì 26 maggio prossimi - di gustare ogni declinazione dei "vini d’autore". Presenti i più blasonati interpreti del vino italiano e una nutrita di esponenti dei cru francesi, Borgogna su tutti (Per scoprire le cantine presenti all'evento).
Per l’attesa, alcuni stimoli formativi. Subito con un la presentazione di Calice Maestro. Un modo per educare i giovani Under 35 "a bere bene, per coltivare buoni pensieri". Formula innovativa per facilitare l’approccio al buon bere della Generazione Z - i giovanissimi avranno uno sconto sul prezzo del biglietto d’accesso - con nozioni informative e gratuite degustazioni, guidate in piccoli gruppi a cure dei sommelier Fisar. Occasione imperdibile, per un bere consapevole quanto stimolante.
Vinum vuole però coinvolgere tutti i partecipanti con una serie di stimoli per certi versi immateriali, richiamando l’attenzione sui valori di specifici territori e sugli stili di vita e di consumo. Senza ostentare facili aspetti degustativi. Stimolare a cercare nel vino non tanto - e solo - il carisma del produttori ( e al castello saranno decisamente autorevoli ) ma anche la poetica che circonda l’aurea di un determinato vino.
Vinum è un progetto, ideato da Danilo D’Ambra e Luciano Rappo, con la collaborazione di Pietro Cormaci (Brand Ambassador), puntando su numeri in crescita e contenuti sempre più qualificanti, con masterclass tematiche guidate, momenti esclusivi di degustazione e narrazione del vino come cultura e identità.
“Siamo entusiasti di presentare questa rinnovata edizione – dichiara Danilo D’Ambra – in una location che unisce storia e bellezza, offrendo un contesto ideale per un evento che vuole essere un punto di riferimento per chi cerca autenticità, qualità e scoperta”.
“Le masterclass rappresentano il cuore narrativo del nostro progetto – commenta Luciano Rappo – e raccontano con rigore e passione la grande ricchezza del patrimonio vinicolo, italiano ed estero, attraverso degustazioni ragionate, approfondimenti tecnici e confronto diretto con i produttori stessi”.
Enologia strategica, per incentivare culture che sfociano in mirate concezioni di eno-filosofia. Senza insistere sugli aspetti tecnici, ma rilanciare una narrazione enoica che ponga al centro dell’assaggio il ruolo del paesaggio, l’ambito territoriale dove quel determinato vino nasce. Sinonimo di cultura e di rispetto dell’habitat. Senza mai tralasciare il fascino della beva, la sua originalità, pure la sua indiscutibile qualità. Quella che per alti livelli, appunto Vinaltum.
Partner ufficiali dell’edizione 2025: Dachser, Fercam, Thalerwine, Sophienwald, Skyalps, Franz Kraler, in collaborazione con Fisar.












