Centrale Fies: conclusa la programmazione estiva si dà spazio all'accademia di Arnheim

Appassionata di arte e cinema con Chaplin nel cuore
Centrale Fies non molla. Chiude l’edizione estiva con serate di luglio sold out per riaprirsi in agosto.
Intensa partecipazione come in "Hot Bodies Aka Gerald Arev Kurdian-The Transition Pieces". Tutti a ballare con ritmi che lasciano spazio alla recitazione e al canto.
La personale di Teatro Sotterraneo, nella cornice di “Radical Love”, il 24 luglio, ha visto una delle compagnie di Fies Factory festeggiare vent’anni di successi, in tre performance: cura, memoria, desiderio.
Marco D’Agostin ha entusiasmato con il suo “Asteroide”. Tra geologia e romanticismo si racconta dello sconvolgimento della comunità scientifica negli anni 80 per la teoria di un asteroide che avrebbe portato all’estinzione di tutti i dinosauri. Un evento paragonato a chi perde all’improvviso un amore.
Tra scienza e sentimento, in mezzo il musical, per combattere la paura e ricostruirsi dopo l’apocalisse.
D’Agostin, vincitore di premi come il Premio Ubu 2018 - miglior performer under 35, è artista associato del Piccolo Teatro di Milano.
Il ballerino ci conduce nel suo mondo fantastico fatto di parole, canto, musica, danza verso un finale spettacolare ed abbagliante. Il nuovo lavoro, unico ed imprevedibile, anche nei veloci travestimenti di Marco, ha entusiasmato il pubblico accorso numeroso da varie regioni italiane ed oltre.
Le iniziative del centro di ricerca di Centrale Fies continuano. In agosto si prosegue con il Dutch Art Istitute di Arnheim. Tre giorni dall’8 al 10 agosto, dedicati all’apertura al pubblico delle performance di studentesse e studenti della prestigiosa accademia, che chiude il programma di master biennale internazionale ed itinerante. Coinvolte ottanta studentesse e studenti, docenti, tutor, dalle 10.00 alle 20.00 di ogni giornata.
L’interessante mostra, curata da Simone Frangi e Barbara Boninsegna, “Undomesticated ground”, entrata libera, sarà aperta dalle 17 alle 19 e su prenotazione fino al 20 settembre. Centrale Fies, un luogo consolidato per un pubblico di ogni età, coinvolto da una formula vincente “Pay what you want” ed una cucina aperta a tutti i gusti. Uno spazio per le nuove generazioni artistiche.












