Odissea di Nolan, Matt Damon smuove ogni incertezza e la storia delle storie si esalta col formato analogico

Appassionata di arte e cinema con Chaplin nel cuore
Il mito dei miti è tornato. E’ Ulisse, il suo viaggio è nell’immaginario collettivo di più generazioni.
Lo dimostra il pubblico di ogni età, principalmente giovane, che riempie le sale sold out per assistere alla lunga epopea dell’eroe: “Odissea” del premio Oscar londinese Christopher Nolan.
Il regista di “Batman”, “Interstellar”, “Oppenheimer” (Premio Oscar come miglior film e miglior regista), ha anche la cittadinanza statunitense grazie alle origini della madre.
Da Londra a Chicago Nolan ha vissuto la sua infanzia dimostrando un grande interesse per la fotografia. Con Emma Thomas, produttrice cinematografica, che diventerà sua moglie, ha una collaborazione vincente. Grande innovatore Nolan, con “Odissea” per la prima volta gira solo con la pellicola da 70 millimetri. Una ricerca tecnologica per attualizzare e rendere unica la visione dei suoi film.
Girato a Lipari, Vulcano, a Basiluzzo, un’isola delle Eolie, nel litorale di Ostia ed in Marocco, il Mediterraneo diviene protagonista del viaggio e dell’incontro con le sirene. Sì agli effetti speciali reali, al minimo la computer grafica. Da “Ulisse” del 1954 con Kirk Douglas, a “Itaca- Il ritorno” con Ralph Fiennes del 2024, Matt Damon, con la sua voce profonda e lo sguardo che va oltre, smuove le incertezze. ''Il poema omerico non è semplicemente una storia, è la storia'' dice il regista.
Un cast notevole dal cattivo Antinous- Robert Pattinson, a Penelope- l’equilibrata Anne Hathaway, a Calipso, l’affascinante Charlie Theron, ingiustamente criticata per la sua magrezza. Per non parlare della sua protettrice Athena, dea della saggezza- la famosissima Zendaya. Il tredicesimo film dell’innovativo sceneggiatore è stato girato in formato IMAX. Peccato che in Europa gli impianti di proiezione di questo tipo siano pochissimi.
La pellicola è quadrata adatta a schermi giganti delle sale IMAX. Girato in formato analogico il film ha immagini più definite, maggiore dinamica, maggiore profondità dei colori, più toni intermedi. Il rumore della grande macchina da presa utilizzata che disturba la presa diretta è stato attutito da uno scatolone dove è stata inserita la macchina con il buco per l’obiettivo.
Nolan vuole girare al massimo della qualità, ricreando l’emozione dei film di una volta. Damon ci accompagna nel lungo viaggio di un eroe che rispetta la sua leggenda. Con il coraggio che lo accompagna nelle sue scelte, Ulisse ci riporta alla realtà di un’Umanità priva di eroi capaci di risolvere i conflitti del mondo.











