“Undomesticated Ground”, group show e live, tutto pronto per il programma estivo di arte alla Centrale Fies

Appassionata di arte e cinema con Chaplin nel cuore
Un’estate bollente, di corrente continua. E’ Centrale Fies con le sue innumerevoli iniziative e progetti in divenire.
Studi performativi che hanno luogo all’interno di una centrale idroelettrica asburgica del 1911, in parte ancora attiva, nella Valle dei Laghi, in Trentino.
Presidente Dino Sommadossi e direttrice artistica Barbara Boninsegna con la collaborazione di Simone Frangi.
Un programma fitto di eventi: “Centrale Fies apre ai suoi pubblici gli esiti di un anno di ricerca nell’ambito del performativo”, lo dice una carta da gioco, nella brochure di presentazione.
Il “gioco” inizia il 17 luglio con l’opening della mostra curata da Simone Frangi e Barbara Boninsegna “Undomesticated Ground”, terzo episodio di una trilogia di mostre collettive.
Il 17-18-19 e 20 luglio live performance, conversazioni, collaborazioni anche con Palazzo Grassi-Pinault Collection di Venezia, il 20 luglio con Omar Gabriel - “Nine – Night”.
Il 23 luglio “Witches brand new self feat. Fandango Libri”. Una collaborazione fra performance e carta stampata, nuova ed interessante ideata da Virginia Sommadossi e Elisa Di Liberato.
Il 24-25-26-27 luglio “Radical love" e il sostegno al teatro, alla danza e alla performance italiana.
I workshop, sono tre, durante le giornate di “Live works summit”+ Agitu Ideo Gudeta Fellowship, e nel contesto di Radical love.
Il 24 luglio una personale dedicata ad una compagnia formatasi vent’anni fa in Centrale Fies: Sotterraneo. Nella serata tre coinvolgenti spettacoli, come tre movimenti: la cura, la memoria, il desiderio.
Domenica 27 luglio, Dom-Darkness picnic, ci poterà dentro e fuori la Centrale in un percorso sconosciuto tra le Marocche, una riserva naturale, biotopo, tra Dro e Drena. Come in “Pic-nic ad Hanging Rock", film cult di Peter Weir, la performance teatrale site specific ci inviterà ad ascoltare il buio di questo paesaggio lunare.
I numerosi progetti hanno portato ad un cambiamento nelle Arti performative. L’attesa programmazione, è arricchita dagli spazi insoliti della Centrale.
L’accesso al rilassante giardino è gratuito. Il food cambia ogni sera con l’attenzione rivolta a cucina di territorio come “Cucina selvatica” di Greta ed Alice di Rovereto.
Concerti internazionali ad un prezzo accessibile a tutti durante le serate di presentazione dei lavori dei fellow di “Live works summit”.
Prezzi accessibili sempre con la formula ormai collaudata pay what you want/ paga quello che vuoi. Un’accessibilità sulla vendita dei biglietti in quattro fasce di prezzo: 5 euro esplora - 10 euro apprezza - 15 euro ama - 20 euro sostieni.
Lo scambio e la formazione non finisce. Dall’8 al 10 agosto tornano “Le accademie internazionali” il lavoro di studentesse e studenti aperto al pubblico.
Contatti Centrale Fies:
Sito www.centraleFies.it












