Contenuto sponsorizzato

"Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"

Il brano rappresenta la conclusione vera e propria del vangelo secondo Matteo. Il cosiddetto “mandato missionario” affidato agli Undici si basa – e, di conseguenza, anche il mandato della Chiesa “universale” - su tre dimensione fondamentali: andare, battezzare ed insegnare
DAL BLOG
Di Alessandro Anderle - 26 May 2018

Laureato in Filosofia e laureando in Scienze Religiose. Insegno Pluralismo e dialogo fra le religioni,

Mt 28,16-20

In quel tempo i discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

«Domenica scorsa con la Pentecoste, pienezza delle energie della resurrezione di Cristo, abbiamo terminato di vivere il tempo pasquale e siamo così entrati nel tempo per annum. Una consuetudine millenaria della liturgia latina ci chiede di celebrare in questa domenica la festa della Santissima Trinità: ci chiede dunque di contemplare con umiltà il mistero del nostro Dio, il Dio vivente e vero, mistero espresso attraverso un termine dottrinale e dogmatico, la Triunità di Dio. Questo titolo, infatti, vuole affermare che Dio è uno – come recita il comandamento dato a Israele: “Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è uno” (Dt 6,4) –, ma si è rivelato attraverso la venuta di suo Figlio nella nostra umanità, dunque è comunione del Padre e del Figlio e dello Spirito santo: un’unica vita divina, ma vissuta nella koinonía, nella sinfonia di soggetti di un unico amore, l’agápe (cf. 1Gv 4,8.16: “Dio è amore”)» (E. Bianchi).

 

Il brano sopra riportato rappresenta la conclusione vera e propria del vangelo secondo Matteo. L'ultima apparizione del Risorto attestata dall'evangelista è collocata in Galilea – dove Gesù svolse gran parte della propria missione – e non a Gerusalemme, come attestano altri scritti neotestamentari.

 

I discepoli, avvicinandosi a Gesù risorto, ancora dubitano, ancora non hanno saputo abbandonarsi alla dimensione della fiducia che apre alla speranza. Alla fine Gesù dichiara di aver ottenuto dal Padre il potere che, già all'inizio della narrazione, gli era stato promesso da Satana. Questo potere, però, contrariamente alla falsa gratuità proposta all'inizio dal tentatore, per essere acquisito ha avuto bisogno il compimento da parte di Gesù del cammino del Servo sofferente. Solo dopo la Croce, solo dopo il Suo totale annullamento nel mondo e per il mondo, Gesù può essere identificato finalmente come il Cristo – l'Unto del Signore.

 

Il cosiddetto “mandato missionario” affidato agli Undici si basa – e, di conseguenza, anche il mandato della Chiesa “universale” - su tre dimensione fondamentali: andare, battezzare ed insegnare. La Parola, detto altrimenti, di Vita offerta da Gesù, la rivelazione dell'Amore donato sulla croce, non è acquisito una volta per tutte. Questa rivelazione non è un monolite, non è – in senso stretto – un libro scritto ed immodificabile. Questa parola, per divenire Parola di Vita, ha bisogno di “andare”, di incontrare l'uomo nel suo incessante dialogare con la realtà. L'Amore che si è incarnato ha bisogno che si reincarni nell'umanità fino all'infinito: «ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo»

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

09 March - 11:51

Da circa un mese, e dopo aver entrambi sconfitto il Covid, Tonino e Loredana sono residenti della Rsa San Bartolomeo di Trento e ieri hanno brindato, grazie all’impeccabile supporto di Lara Bailoni (coordinatrice del nucleo) e di Alessandrina Beber (animatrice), con un bel mazzo di fiori e una grande torta da condividere con gli altri ospiti

09 March - 10:44

Le indagini sono iniziate con una mail arrivata alla Questura che conteneva alcune foto ritraenti una persona, senza che fosse ripresa in volto ma con indosso un braccialetto di metallo, con una pistola ed un coltello. Niglio: "Fondamentale la collaborazione dell' Università di Trento, che ha consentito alla Squadra Mobile di risalire in tempi rapidissimi all' identità dello studente"

09 March - 10:06

Crescono i numeri del contagio in Veneto, dove il superamento dei 250 casi ogni 100mila abitanti in 4 distretti ha spinto la Regione a decidere per la chiusura della scuola in presenza dalla seconda media in su. A forte rischio anche i territori di Belluno e dell'Alto Vicentino

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato