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Ad Albiano via libera al taglio di castagni selvatici, protestano gli apicoltori

Due lettere sono state inviate al Servizio foreste della Provincia per fermare l'abbattimento perché le piante forniscono polline e nettare per la produzione del miele di castagno ma hanno "sbagliato" destinatario
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 17 ottobre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

L’Associazione apicoltori trentini ha inviato alla direzione del Servizio foreste della Provincia di Trento due lettere di protesta contro l’assegnazione di parti di bosco da legna situate nel comune catastale di Albiano nelle quali si trovavano anche piante di castagno selvatico. Questa specie interessa agli apicoltori perché fornisce polline e nettare necessari per la produzione di miele di castagno.

 

La risposta del dirigente è stata duplice. L’assegnazione è stata fatta dal custode forestale del comune di Albiano in assoluta indipendenza da indicazioni impartite dal Servizio foreste. Nel vivaio forestale di Casteller di Trento si coltivano molte specie di piante. Tra queste ci sono anche Tiglio, Maggiociondolo e diverse specie di Sorbo i cui fiori sono frequentati dalle api dopo che sono state collocate in bosco. L’assegnazione ai comuni è gratuita.

 

Pertanto l’associazione apicoltori trentini deve rivolgersi ai comuni, compreso quello di Albiano, per evitare il taglio di castagni od altre piante di interesse apistico. 

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