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Fondazione Mach, sfuma il progetto Human Technopole

Nell’area occupata da Expo Milano doveva sorgere un articolato complesso di strutture e laboratori di ricerca che avrebbero ospitato i migliori esperti in materia di salute dell'uomo, della biodiversità e delle piante. Tre ambiti racchiusi nella sigla One Health Centre
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 19 aprile 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

Tra le ricadute positive dell’Expo di Milano 2015 merita evidenza la nascita di un progetto scientifico intitolato Human Technopole.

 

Nell’area occupata dall’esposizione internazionale doveva sorgere un articolato complesso di strutture e laboratori di ricerca che avrebbero ospitato i migliori esperti in materia di salute.

 

Dell’uomo, della biodiversità e delle piante. Tre ambiti racchiusi nella sigla One Health Centre. Sette i filoni di ricerca. Due dei quali da affidare alla Fondazione Mach.

 

A tutt’oggi si sa che nell’area saranno trasferite le strutture e il personale di alcune facoltà scientifiche dell’Università di Milano.

 

Il nuovo direttore designato di nazionalità scozzese scelto dopo la dismissione del primo prescelto, doveva essere convocato dal ministro dell’agricoltura Maurizio Martina che però si è dimesso per i noti motivi il giorno prima dell’incontro. La prosecuzione dell’iniziativa passa quindi nelle competenze del futuro Governo

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