Contenuto sponsorizzato

I terreni sono inzuppati d'acqua e ora potrebbero ghiacciare. I vivaisti viticoli avversati dal maltempo

La stagione 2019 non è stata favorevole ai soci della Cooperativa vivai di Padergnone che coltivano barbatelle di vite in terreni presi in affitto nel Veneto
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 07 dicembre 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

La stagione 2019 non è stata favorevole ai soci della Cooperativa vivai di Padergnone che coltivano barbatelle di vite in terreni presi in affitto nel Veneto.

 

La messa a dimora degli innesti talea in tarda primavera era stata ritardata dal maltempo.

 

Le continue piogge hanno reso impraticabili i terreni per alcune settimane e in seguito alla permanenza in terreno inzuppato d’acqua una parte degli innesti ha subito danni per mancato sviluppo delle radici.

 

Le stesse difficoltà, dice Fabio Comai (amministratore della cooperativa), hanno creato le piogge torrenziali di novembre.

 

Il terreno è inzuppato d’acqua e non si può entrare nel piantonaio per l’estirpazione delle barbatelle perché le macchine affondano nel pantano.

 

Per fortuna le barbatelle non soffrono, ma c’è il timore che il terreno nel frattempo ghiacci rendendo problematica l’estirpazione

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 gennaio - 05:01

L'assessore mostra di credere di più nella logica dei numeri e della quantità che in quella della qualità: ''Una destinazione turistica che ha meno di 1 milione di presenze non ha un peso specifico sufficiente per posizionarsi sul mercato mentre è da 3 milioni di presenze che abbiamo la forza per stare sul mercato da veri protagonisti''. Ma la strategia che si vuole perseguire qual è? Quella di una ''riminizzazione'' del territorio? E a Bolzano che hanno 76 enti invece che i 20 trentini sbagliano?

28 gennaio - 19:24

Approvata la mozione proposta da De Menech (Partito democratico) contro lo spopolamento della montagna: “Negli ultimi 20 anni varati dei provvedimenti per contrastare il fenomeno, ma non sono stati sufficienti. Vogliamo stimolare il governo ad aumentare l’impegno”. Il ministro: "Venerdì prossimo ci saranno gli Stati generali sulla Montagna, importante occasione per confrontarci e affrontare nodi ancora irrisolti"

28 gennaio - 18:57

La skiarea trentina di Pejo3000, la prima al mondo a mettere al bando i prodotti plastici, ha lanciato una campagna di comunicazione molto particolare: su piste e impianti sono stati collocati pannelli informativi con le frasi più celebri di molti “big” del passato per sensibilizzare gli sciatori ad abbandonare l'uso della plastica

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato