Contenuto sponsorizzato

Tanto entusiasmo per il corso di imprenditore agricolo della Fondazione Mach

I corsisti si sono calati nelle attività previste nelle 600 ore per ottenere il brevetto, ma soprattutto hanno condiviso un duplice filo conduttore dell’iniziativa didattica: da un lato preparare giovani a ragionare e decidere da soli, dall'altro trarre dal contatto con i frequentanti un rapporto di conoscenza e amicizia reciproca
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 20 agosto 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Non contano i nomi, ma quello che le persone dicono con convinzione. Domanda posta a due giovani tra i 30 ed i 40 anni che hanno frequentato con profitto il corso biennale di 600 ore gestito dalla Fondazione Mach per il conseguimento del brevetto di imprenditore agricolo.

 

Quale è stata la materia di insegnamento che vi è piaciuta di più? Risposta di entrambi, lei con diploma di scuola superiore, lui ingegnere uniti da un amore maturato a S. Michele dal quale è nata una bambina di 18 mesi.

 

Non si può parlare di una singola materia. A noi è piaciuta l’impostazione complessiva del programma, teorico e pratico. Ma soprattutto abbiamo condiviso il duplice filo conduttore dell’iniziativa didattica: preparare giovani a ragionare e decidere da soli e trarre dal contatto con i frequentanti un rapporto di conoscenza e amicizia reciproca.

 

Molto positiva che continua anche dopo il conseguimento del brevetto. Lavorano in un’azienda agrituristica di Soraga, in Val di Fassa, completa e caratterizzata da pluriattività collegate all’ospitalità, messa in piedi dal padre diplomato perito agrario a S. Michele e dalla madre diplomata agrotecnico alla scuola di Castelfranco Veneto.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 novembre - 13:53

In 10 anni spesi oltre 1,6 milioni di euro per borse di studio e contributi per soggiorni studio all'estero in favore dei figli di personale tecnico e amministrativo e dei collaboratori esperti linguistici. Per l'accusa, questi sussidi, sono stati erogati in maniera illegittima provocando un danno erariale, pertanto a risponderne sono stati chiamati due dipendenti dell'Università che hanno sottoscritto l'accordo in questione 

12 novembre - 13:12

E' avvenuto sull'Altopiano della Vigolana, dove il giovane risiedeva. Pedinato dai finanzieri, è stato fermato e ha tentato la fuga. La perquisizione dell'auto e della casa hanno così portato al rinvenimento di 7 etti di fumo, 15mila euro e due lingotti d'oro. Il soggetto era stato protagonista dell'efferato pestaggio di un militare al di fuori di un noto locale valsuganotto. Arrestato

12 novembre - 05:01

“Bene, è arrivata una nuova pollastrella” , sono queste le parole che Hope (nome di fantasia per motivi di sicurezza) ha sentito la mattina che ha capito di essere stata venduta alla mafia nigeriana. Aveva appena 18 anni quando è successo. E' stata costretta a spogliarsi, a farsi valutare come un oggetto all'asta da Madame, colei che si occupa del business nigeriano. Poi è finita sulla strada

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato