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Tempi duri per i cinghiali in Val del Chiese

In alcune zone riescono a scavare il terreno con il grugno alla ricerca di piccoli animali da mangiare
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 06 marzo 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

Il terreno gelato e per di più coperto di neve insieme con le temperature rigide di questo inverno stanno rendendo dura la vita ai cinghiali presenti nella Valle del Chiese.

 

E’ probabile, dicono i tecnici dell’Ufficio agricolo periferico di Tione, che i selvatici incontrino grosse difficoltà a trovare cibo. Nella parte meridionale, più vicina a Storo dove c’è meno neve o manca del tutto, essi riescono a scavare il terreno con il grugno alla ricerca di piccoli animali, insetti, bulbi e radici ricche di sostanze di riserva.

 

Castagne, noci e nocciole selvatiche sarebbero cibo prelibato ma non si trovano dappertutto. I cinghiali trascorrono l’inverno uniti a gruppi, in luoghi riparati, asciutti e ben esposti al poco sole.

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