Contenuto sponsorizzato

Adunata 2018, firmata la convenzione tra Comune e Comitato, Pinamonti: "A fine mese iniziamo a predisporre le aree"

Saranno 71 le palestre sparse sul territorio per ospitare le penne nere provenienti da tutta Italia. Verranno messe a disposizione anche cinque aree per gli accampamenti

Di gf - 08 novembre 2017 - 19:31

TRENTO. Passo dopo passo stanno proseguendo senza intoppi i lavori di preparazione per la 91°adunata degli Alpini che si terrà a Trento dall'11 al 13 maggio 2018.

 

In queste settimane si stanno definendo gli aspetti logistici con la predisposizione di 71 palestre sparse sul territorio che potranno ospitare le penne nere che provengono da altre zone d'Italia. Un totale di circa 7 mila posti che andranno ad aggiungersi a quelli messi a disposizione dal sistema ricettivo trentino giù saturo per quel periodo.

 

Saranno poi cinque le aree che verranno invece predisposte per gli accampamenti e alcuni di essere sono già completamente prenotate. Gli allestimenti dovrebbero iniziare già a partire dalla fine di novembre. A confermarlo il presidente degli Alpini, Maurizio Pinamonti presente oggi alla firma della convenzione tra il sindaco di Trento Alessandro Andreatta e il presidente del Comitato organizzatore, Renato Genovese.

 

“Stiamo lavorando senza sosta – ha spiegato Pinamonti – e a fine mese dovremmo iniziare a sistemare le aree. Ci sono già tantissime persone che hanno prenotato”. Tra gli interventi  anche quelli dal punto di vista della sicurezza. “Stiamo predisponendo questo aspetto – ha spiegato ancora Pinamonti - con il Commissariato del Governo e le forze dell'ordine”.

 

Per quanto riguarda la firma tra Comune e Comitato organizzatore, si tratta di una convenzione pratica, operativa, che formalizza i modi e i luoghi della collaborazione tra ente pubblico e Coa. Se, da una parte, il Comune assicura la più ampia collaborazione, mettendo a disposizione gratuitamente immobili (tra cui il Teatro Sociale e il Briamasco), strutture, aree pubbliche, utenze elettriche e idriche, dall'altra il Coa si assume una lunga serie di impegni, tra cui quello di mantenere in buono stato le strutture concesse, di allestire accampamenti e servizi igienici, montare e smontare il palco delle autorità, di predisporre il servizio d'ordine e, se necessario, di apportare migliorie e provvedere alla manutenzione delle aree pubbliche.

 

“La convenzione – ha spiegato Andreatta - non è solo un atto operativo: ha anche una forte valenza simbolica, perché grazie a questo accordo la città si mette a disposizione degli Alpini, gli Alpini si impegnano a riconsegnarci una città migliore di come l'hanno trovata”. Per il sindaco “Trento dall'11 al 13 maggio prossimo sarà al centro dell'attenzione del nostro Paese e della storia del nostro Paese. Non dobbiamo dunque perdere l'occasione di dimostrare quel che siamo: una città che, per vocazione storica e geografica, coltiva i valori dell'accoglienza, della pace, del dialogo, concetti ben sintetizzati dalla colomba, logo della manifestazione”.

 

Ha concluso gli interventi Renato Genovese, presidente del Coa: “L’Adunata è il maggiore evento dell’Associazione Nazionale Alpini. E' una manifestazione che non potrebbe avere luogo senza la piena collaborazione delle istituzioni pubbliche del territorio. Da parte nostra arriva la capacità organizzativa, l’impegno di volontariato e ogni altra risorsa di cui l’Associazione dispone, ma è fondamentale anche la volontà concreta del Comune e di tutte le istituzioni locali. Oggi questa firma ci offre soddisfazione ma anche la certezza che il nostro sforzo è condiviso”. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 ottobre - 11:44

Un bilancio delle ultime 24 ore aggravato dai 2 morti che porta il totale delle vittime da inizio epidemia a 296 persone, mentre i positivi salgono a 5.302 casi. Il rapporto contagi/tamponi al 10%, una persona testata ogni 10 è risultata infetta, un trend simile a quello di Trento

21 ottobre - 05:01

L'esperienza di Andrea, un 32enne che 11 giorni fa ha presentato i primi sintomi da coronavirus con febbre e stanchezza diffusa. "Mi sono sentito abbandonato dall'Apss, che non mi ha fornito alcuna indicazione su come comportarmi. Quando ho detto loro che ho l'App Immuni per avere quadro più preciso delle persone con cui avevo avuto contatti, la risposta è stata di totale indifferenza"

21 ottobre - 11:15

Sono 1422 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, 1083 nella sola notte. Il numero di vittime sale a 2282, dopo che dalle 17 di martedì 20 ottobre i decessi sono stati 5, ben 14 dalle 8. Proprio ieri il presidente Luca Zaia aveva presentato il nuovo piano di sanità pubblica in 5 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato