La neve non si vede, ma intanto fioccano gli incidenti sulle piste
Oltre cinquanta interventi del 118 in questi primi due giorni di apertura ufficiale degli impianti. Il più grave a Madonna di Campiglio. Extra lavoro all'ospedale di Cavalese

TRENTO. Non ci sono solo i Mercatini di Natale in Provincia per il lungo week-end dell'Immacolata. Anche le piste da sci sono state, infatti, prese d'assalto in questi giorni di avvio ufficiale della stagione. E in attesa della neve prevista per il fine settimana, fioccano gli incidenti sulle piste.
Tantissimi gli infortuni tra sciatori e snowboarder impegnati sulle piste delle località trentine. Il più grave è quello di ieri a Madonna di Campiglio, quando un 36enne è rimasto vittima di una brutta caduta. L'uomo è stato prima elitrasportato a Tione e quindi al Santa Chiara di Trento, dove precauzionalmente è stato predisposto il personale di terapia intensiva.
Anche nella giornata di oggi non sono mancati gli incidenti. E' l'ospedale di Cavalese il più attivo della provincia in questi giorni di festa, seguito a ruota dal Cto di Campiglio e più staccato l'ospedale di Cles.
Sono stati nove i ricoveri a Cavalese di ieri e nove quelli di oggi tutti legati agli incidenti sulle piste. In totale, in tutto il Trentino, sono stati oltre cinquanta gli interventi sanitari sulle piste da sci tra ieri e oggi un po' in tutte le località sciistiche.
Fortunatamente gli sciatori se la caveranno con qualche giorno di riposo, un po' di spavento e paura e diverse botte, ma nessuna grave conseguenza.












