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Neve in Trentino, giornata di disagi e anche il mercatino è costretto ad alzare bandiera bianca

Le maggiori difficoltà si sono avute nelle prime ore della giornata. Numerosi i disagi nelle principali arterie del Trentino e l'Autostrada del Brennero ha da subito messo in campo tutti i mezzi e il personale a disposizione

Di Giuseppe Fin - 11 December 2017 - 19:09

TRENTO. E' stata una giornata di lavoro intenso quella di oggi per i corpi dei vigili del fuoco di tutto il Trentino che da ieri sera stanno intervenendo sulla rete viabilistica della provincia. Tanti i problemi registrati sulle principali arterie a cause dell’abbondate nevicata, si va dai 10 centimetri in Valsugana agli oltre 50 centimetri in Alta Val di Sole (Qui articolo).

 

Nel corso della giornata la situazione in diverse zone della provincia e ritornata alla normalità ma permangono diverse situazioni di criticità soprattutto per la caduta di rami a causa del peso della neve bagnata dalla pioggia, come in via Grazioli e via Mantova, dove alcune vetture sono rimaste danneggiate (Qui articolo).

 

Anche il Mercatino di Natale di Trento è stato costretto ad alzare bandiera bianca nella giornata di oggi. Casette chiuse per garantire la sicurezza di espositori e visitatori, ma anche per permettere la pulitura delle piazze.

 

La situazione più difficile si è verificata nelle prime ore della mattinata: traffico bloccato, code e rallentamenti a causa di macchine sprovviste di dotazioni invernali e qualche incidente (Qui articolo). Disagi in parte dovuti anche al traffico intenso per i rientri da questo lungo week-end dell'Immacolata. 

 

In A22 si è registrato un incidente tra mezzi pesanti, mentre a Lavis un tir è sbandato, quindi a San Michele all’Adige si è provveduto a istituire un punto ristoro. A Levico i vigili del fuoco hanno salvato una famiglia con un bimbo di 4 anni rimasti in panne lungo la strada (Qui articolo), mentre in tangenziale a Martignano pompieri operativi quasi tutta la notte per soccorrere diversi automobilisti in difficoltà.

 

Sono stati 21 gli interventi portati avanti dal corpo di Riva del Garda con circa 20 vigli del fuoco e 5 mezzi. Gli interventi si sono focalizzati nel garantire la sicurezza della viabilità sia veicolare che pedonale minata, come già detto,  dalla caduta o dalla imminente caduta di rami. 

 

Interventi resi possibili anche grazie all'autoscala distrettuale in dotazione al corpo di Arco ed al supporto delle forze dell'ordine per la regolazione del traffico nelle zone di lavoro. Per smaltire più in fretta l'interventistica e raggiungere in sicurezza i rami pericolanti si è utilizzato anche il cestello agganciato all'auto gru distrettuale in dotazione al corpo di Riva.

 

Nel corso della giornata è proseguita la pulizia delle strade in tutto il Trentino. Con il passare delle ore  la quota neve si è progressivamente alzata a quote superiori ai 1.000 metri, e localmente anche oltre 1.500 metri. 

 

E' richiesta l’attrezzatura invernale, in particolare sui passi dolomitici, ma anche a quote superiori ai 1.000 – 1.400 metri, dove sta ancora nevicando. La strada del Passo Rolle e la strada provinciale 25 da Garniga Vecchia e Viote sono chiuse. Nel fondovalle invece la perturbazione si è tramutata in pioggia ghiacciata (Qui articolo).

 

Anche l'Autostrada del Brennero ha da subito messo in campo tutti i mezzi e il personale a disposizione per gestire al meglio la situazione, riducendo i disagi dove possibile, fornendo supporto agli utenti e ottimizzando assieme agli organi provinciali tutte le vie di circolazione disponibili.

 

In risposta alla nevicata sono entrati in azione da subito anche i mezzi per la gestione invernale, a garantire un manto autostradale pulito e sicuro. Nello specifico sono stati in azione lungo tutta l’A22 più di 50 spargitori di sale e 80 lame spazzaneve. Contando anche quelli esterni alla dotazione della Società di via Berlino erano più di 300 i mezzi, con una copertura di quasi un mezzo per ogni chilometro di autostrada.

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