Contenuto sponsorizzato

Una ditta di trasporti rifiuti sanzionata per 3 mila euro

Diversi gli interventi della polizia locale tra quattro ristoratori segnalati alla Procura per inquinamento olfattivo, due mezzi sono stati rimossi nei sobborghi cittadini, ma anche un condominio infestato dagli insetti e una signora multata perché 'pizzicata' dalle telecamere a non fare la raccolta differenziata

Pubblicato il - 15 December 2017 - 16:00

TRENTO. Una ditta multata per 3.250 euro, una signora 'pizzicata' dalle telecamere conferire i rifiuti in modo differenziato, quattro ristoratori segnalati alla Procura per inquinamento olfattivo e cinque persone sanzionate perché non avevano proceduto alla manutenzione della propria rete fognaria, ma anche segnalazioni all'Azienda sanitaria per insetti in un condominio e un motocarro e un autocarro rimossi perché in stato di abbandono. Questo il bilancio dei controlli della polizia locale negli ultimi tre mesi

 

Un'azienda è stata multata per 3.250 euro per aver omesso l'iscrizione di un autocarro nell'elenco dei veicoli autorizzati al trasporto rifiuti. E' successo in ottobre a dopo un controllo stradale, effettuato da personale dei servizi esterni e dopo aver esaminato tutta la documentazione inerente al veicolo fermato e la tipologia di trasporto effettuato.

 

Le forze dell'ordine hanno inoltre segnalato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Trento quattro legali rappresentanti di gestori di attività di ristorazione per il reato previsto e punito  dall'articolo 674 del codice penale (getto pericoloso di cose), in modo particolare per presunto inquinamento olfattivo. Questo il risultato di un'indagine iniziata dopo la segnalazione di forti odori nauseabondi nel centro cittadino provenienti da alcune attività di ristorazione e produzione di alimenti.

 

Proseguendo con i  controlli con mezzi di videosorveglianza, a novembre l'ufficio nucleo operativo ambientale della polizia locale ha invece sanzionato un episodio di un cittadino che, ignaro di essere ripreso ha conferito rifiuti in modo irregolare.


Si tratta di una signora che, nel mese di novembre, proveniente da un sobborgo collinare cittadino, depositava in un'isola ecologica della città dei rifiuti non differenziati. La sanzione applicata è quella prevista e punita dal regolamento gestione integrata rifiuti, cioè 54 euro.

 

Dopo aver ricevuto un esposto scritto, il personale del nucleo operativo ambientale, ha effettuato diversi sopralluoghi in un condominio della città, dove venivano segnalati degli insetti blattoidei. La documentazione fotografica ed il verbale di sopralluogo è stato inviato all'Azienda per i servizi sanitari della Provincia di Trento per verificare la situazione igenico sanitaria.

 

Sempre nel mese di novembre dopo aver ricevuto lamentele da residenti delle zone interessate, il personale del nucleo operativo ambientale ha effettuato  dei sopralluoghi mirati a Mattarello e Ravina, rispettivamente in un'attività di ristorazione e all'impianto tecnologico a servizio dell'attività di panificazione. I tecnici competenti in acustica hanno effettuato rilievi fonometrici nelle abitazioni dei lamentanti, misurazioni che hanno evidenziato in entrambi i casi il superamento delle soglie di rumore stabilite per quella zona.

 

Nello stesso periodo, durante il servizio di controllo del territorio, i vigili di quartiere della polizia hanno rinvenuto su area pubblica a Romagnano un motocarro, mentre a Gardolo un autocarro, entrambi in stato di abbandono. I mezzi sono stati rimossi, quindi è stato attivato l'iter per l'identificazione dei proprietari e per la demolizione dei mezzi.

 

Infine, nel mese di dicembre in via Avancini di Trento, a seguito di numerose richieste di cittadini per  fuoriuscita di liquame dal pozzetto stradale, posto su area privata che per l'andamento stradale confluiva sulla pubblica via, è stato effettuato un intervento congiuntamente a  personale della 'Nova Reti'. In seguito all'azione sono state elevate cinque violazioni al regolamento comunale di 176 euro ciascuna, poiché i vari proprietari della condotta fognaria non avevano proceduto alla manutenzione della propria rete.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

08 March - 05:01

Una ricerca che ha messo insieme tanti pezzi di un mosaico per ricostruire la storia “perduta” di Anna Vivaldelli, uccisa a Dro l’8 marzo 1925. A quasi un secolo di distanza, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, ricostruiamo questa vicenda grazie ai documenti, le lettere e le testimonianze dell’epoca

08 March - 07:50

E' successo in località Bosco dei Buoi a Cesiomaggiore nel Bellunese, i due stavano facendo ritorno dopo una escursione ma hanno sbagliato percorso trovandosi in grave difficoltà

08 March - 08:28

A parlare di accelerazione della pandemia è stato anche il ministero della Salute, Roberto Speranza: "La variante inglese si diffonde con il 35/40% in più rispetto a quella tradizionale e i nostri casi in aumento sono dovuti proprio a questa variante"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato