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A Trento nasce la ''Banca della Terra'': così i giovani potranno coltivare i terreni incolti

La dichiarazione di disponibilità di un pezzo di terreno incolto, può essere presentata al Servizio Sviluppo economico studi e statistica del Comune di Trento

Di Gianmarco Fontana, studente dell'Istituto Ivo De Carneri - 16 gennaio 2018 - 16:21

TRENTO. L'obiettivo è quello di ridare nuova vita ai terreni incolti e abbandonati dandoli a chi ha dei progetti ma, purtroppo, nessun appezzamento. Dopo l'approvazione avvenuta in Provincia, la “Banca della terra” esordisce anche in Comune a Trento.

 

Un'opportunità davvero importante che permette a chi volenteroso di mettersi in gioco nel campo dell’agricoltura.

 

Il tutto si svolge in maniera veramente molto rapida, veloce ed efficace. Il detentore di un territorio può dichiarare la sua disponibilità nella concessione temporanea con più opzioni di contratto agrario. Un modo per favorire l'incontro tra domanda e offerta per il recupero dei terreni.

 

Diversi tipi di aree vengono recuperate per dare fondo a questo grande progetto, che non solo permette la rimessa in attività di un terreno incolto, ma anche di aree abbandonate e riempite dalla vegetazione.

 

Possono chiedere di essere iscritti alla banca della terra i cittadini proprietari di terreni agricoli dichiarati disponibili per le operazione di affitto o concessione, o altro tipo di contratto agrario, anche coltivati nella precedente campagna agricola, ma per i quali il proprietario non ha più interesse alla coltivazione futura. Ci sono poi i terreni agricoli abbandonati o incolti, aree di neocolonizzazione da parte della vegetazione forestale su cui l'attività di sfalcio, pascolo o coltivazione è documentabile negli ultimi 10 anni. Non mancano poi i terreni recuperati attraverso il “fondo per il paesaggio” e dichiarati disponibili dai proprietari.

 

L'opportunità viene data ai giovani desiderosi di cimentarsi in questo settore, ma non solo. Il tutto per il ripristino e l'utilizzo delle aree abbandonate. Per poter iscriversi alla “Banca della Terra” è possibile rilasciare una dichiarazione al “Servizio Sviluppo economico studi e statistica” (disponibile sul sito del Comune di Trento). Per chi invece è interessato ad un pezzo di terreno, tutte le informazioni di possono ottenere su trentinoagricoltura.it, sotto la voce “Banca Terra”.

 

Gli elenchi messi a disposizione saranno aggiornati in tempo reale. Ogni volta che un proprietario in totale autonomia stipula un contratto deve avvisare il Comune che, di conseguenza, avviserà l’Agenzia provinciale incaricata poi di aggiornare un fascicolo.

 

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