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Adunata degli Alpini, oltre un migliaio di prodotti contraffatti sequestrati in tre giorni

La guardia di finanza: "Strade prese d’assalto non solo dalla massa festosa e allegra degli Alpini e delle loro famiglie, ma anche da ambulanti abusivi e venditori di prodotti non genuini". Diciotto persone segnalate per vendita su area pubblica in forma ambulante

Pubblicato il - 14 maggio 2018 - 19:35

TRENTO. Sono stati tantissimi, come vi avevamo raccontato, gli ambulanti che hanno preso d'assalto la città per l'Adunata degli Alpini. Lo conferma la guardia di finanza che è stata impegnata in questi giorni in intense attività di contrasto all'abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti. Nel complesso, sono stati sequestrati oltre un migliaio di prodotti taroccati (tra cui alcuni capi di abbigliamento recanti il logo dell’adunata) e altrettanti accessori dalle scarpe alle borse, dagli occhiali alle cinture di note case di marca.

 

In particolare via Roma si era trasformata in un piccolo bazar a cielo aperto e ovunque si potevano incontrare ambulanti e venditori non autorizzati. La guardia di finanza spiega che "è stato svolto un costante controllo del territorio urbano, anche per mezzo di militari in borghese, il che ha permesso, tramite numerosi interventi, di riportare la legalità nelle strade prese d’assalto non solo dalla massa festosa e allegra degli Alpini e delle loro famiglie, ma anche da ambulanti abusivi e venditori di prodotti non genuini".

 

 

Sono state, quindi, denunciate quattro persone per la violazione del codice penale in materia di contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi per la vendita di prodotti industriali con loghi falsi (reati che prevedono pene, nel massimo, da sei mesi a tre anni e con la multa da 3.500 euro a 35.000 euro).

 

Per quanto attiene al commercio abusivo o irregolare, le pattuglie delle Fiamme Gialle in divisa e in borghese hanno segnalato diciotto soggetti all’autorità amministrativa per violazione del divieto di vendita su area pubblica in forma ambulante all’interno del territorio comunale e cinque per commercio su area pubblica senza titolo o utilizzando posteggi non assegnati con relative sanzioni totali per oltre 20.000 euro.

 

Dopo la constatazione di cinque illeciti amministrativi per inosservanza delle disposizioni in materia di prezzi fatte a distributori di benzina, sono proseguiti i controlli sulla corretta disciplina dei prezzi delle stazioni di servizio e non hanno portato a rilevare ulteriori attività in violazione alle norme vigenti, confermando quindi la bontà dell’iniziale azione di controllo e repressione avvenuta nei giorni precedenti.

 

A margine di tutto non si è fermata l’azione preventiva e repressiva delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Trento: nella scorsa settimana è stata sequestrata, in più operazioni di controllo del territorio, circa un etto di sostanza stupefacente (eroina, cocaina e marijuana) denunciando tre soggetti per detenzione illegale di droga e rinvenendo un clandestino e un soggetto irregolarmente soggiornante sul territorio.

 

La presenza di tante unità delle Forze dell’Ordine oltre alla sicurezza e alla legalità ha anche aiutato varie persone nel recuperare quanto distrattamente perso o lasciato in giro per la città: le pattuglie di Finanzieri hanno trovato e restituito ai legittimi proprietari due borse e una patente di guida.

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