Aggressione in strada, motociclista e automobilista finiscono in tribunale
Il centauro, 45enne bresciano, avrebbe preso a schiaffi e spintoni un automobilista sulla statale delle Dolomiti. L'aggressore è accusato di lesioni, violenza privata e minacce

TRENTO. Prima l'aggressione verbale e poi quella fisica che ha portato la vittima a chiedere le cure mediche con una prognosi di due settimane E' finita in tribunale a Trento la lite tra un motociclista bresciano e un automobilista trentino che, per una incomprensione sulla circolazione stradale, sono finiti alle mani.
I fatti risalgono a settembre 2016 e sono accaduti sulla statale delle Dolomiti dove il crearsi di una colonna d'auto aveva innervosito alcune persone. Stando a quando ha raccontato l'accusa, il motociclista, un bresciano di 45 anni, si sarebbe fermato accanto all'auto guidata da un trentino aggredendolo verbalmente e intimandolo di fermarsi e scendere dall'auto. L'uomo, alla guida del mezzo, avrebbe proseguito la propria strada fino a quando il motociclista, assieme ad alcuni “colleghi”, ha deciso di organizzare un vero e proprio blocco sulla strada costringendo, in questo modo, l'automobilista a fermarsi.
Sceso dall'auto è iniziata l'aggressione fisica con schiaffi e spintoni. Il trentino è stato anche colpito violentemente da un casco. La vittima non ha reagito alla violenza ma ha sporto denuncia e a processo ha chiesto oltre 5 mila euro di risarcimento. Il motociclista 45enne bresciano è accusato di violenza privata, lesioni e minacce.












