Contenuto sponsorizzato

Cavareno è il ''Comune più virtuoso dell'anno'': importanti azioni messe in campo per l'ambiente

Il bando è stato promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi. Al Comune di Cavareno verrà donato un audit dei servizi espletati per ottimizzazione i servizi e i costi della gestione dei rifiuti

Pubblicato il - 16 dicembre 2018 - 10:49

TRENTO. Il titolo di “Comune più virtuoso dell'anno” va a Cavareno. Il comune trentino è arrivato in finale tra altre 50 amministrazioni e le oltre 250 progettualità pervenute nei termini previsti dal bando promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, Ispra, Anci, Borghi Autentici d’Italia, Agenda 21 Italia.

 

Cavareno è riuscito a raggiungere il primo posto, viene spiegato nella motivazione “Per la trasversalità delle azioni messe in campo a favore dell’ambiente, per la capacità di coinvolgimento attivo della cittadinanza, per aver investito in progetti legati alla sostenibilità e alla promozione di una cultura dei beni comuni”.

 

A decretarlo è stata una giuria di esperti composta da amministratori locali, docenti universitari, giornalisti e tecnici ambientali. “Siamo lusingati di questo importante riconoscimento e rincuorati rispetto al nostro operato -ha dichiarato il sindaco di Cavareno Gilberto Zani-.  Per noi è la dimostrazione di come si può, lavorando tutti in sintonia e con un progetto di base, operare al meglio e a tutto campo per migliorare l’ambiente che ci circonda. Questo premio ci onora non solo perché è di grande prestigio, ma anche perché riconosce il lavoro dei volontari e delle associazioni e sottolinea il valore e le risorse di cui il nostro territorio può farsi vanto”.

 

Oltre a Cavareno, al secondo posto è arrivato Cantiano (PU),al terzo Petrosino (TP), quarto Ferla (SR), quindi Magliano Sabina (RM), sesto Biccari (FG), settimo Spilamberto (MO), ottovo Feltre (BL), nono Altopascio (LU) e decimo Viareggio (LU).

Come di consueto sono stati assegnati anche i premi di categoria. Il comune di Rescaldina, in provincia di Milano, si aggiudica il primo posto nella categoria “Gestione del Territorio”, “per aver preservato il territorio dall’ennesima colata di cemento lavorando ad un piano urbanistico improntato a sostenibilità e riqualificazione”.

 

Per la categoria "Impronta ecologica” il primo classificato è il Comune di Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova “Per i numerosi progetti, criteri e azioni, tesi a migliorare l’impronta ecologica della macchina comunale e, al contempo, dare il buon esempio alla comunità locale”.

 

Per i “Rifiuti” la vittoria è andata al Comune di Bellizzi, in provincia di Salerno, “Per l’impegno profuso non solo nella raccolta differenziata, ma anche nell’educazione dei cittadini allo scambio ed al riuso, prolungando concretamente la “vita delle cose” e mostrando come, attraverso un percorso di efficacia ed efficienza delle Istituzioni, sia possibile esercitare “Buone Pratiche” anche in territori complessi”.

 

Per la “Mobilità sostenibile” il primo classificato è il comune di La Spezia, “Per la rete delle piste ciclabili, il piano sosta, e più in generale per tutte le azioni messe in atto per promuovere la mobilità dolce e sostenibile”.

 

Infine, nella categoria “Nuovi stili di vita” il migliore è risultato il Comune di Brentino Belluno, in provincia di Verona, “Per la molteplicità, concretezza e innovazione dei progetti rivolti alla cittadinanza, per la capacità di fare rete e favorire un senso di comunità”. Al Comune di Cavareno verrà donato un audit dei servizi espletati per ottimizzazione i servizi e i costi della gestione dei rifiuti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 ottobre - 11:55

Il manifestarsi dei sintomi da Covid-19 nella famiglia di Nicola Canestrini ha portato l'avvocato a denunciare una situazione di disorganizzazione dell'Azienda sanitaria. Da giorni, infatti, le richieste di fare un tampone finiscono nel nulla, visto anche che a Rovereto non è possibile effettuarli a pagamento. "Disorganizzazione a marzo comprensibile, ora non più''

23 ottobre - 12:35

Sono numerosi gli utenti che stanno riscontrando problemi a navigare su internet e il blocco totale delle chiamate 

23 ottobre - 11:18

Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 10% perché i test eseguiti sono stati oltre 2.800. Dato in linea con quello rilevato ieri nel vicino Trentino dove, però, si contano molti più morti (dalla seconda ondata sono già 18 contro i 3 di Bolzano)

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato