Decreto terremoto, accolta la proposta della deputata trentina: ''Aiuti per la ricostruzione di istituti culturali''
Emanuela Rossini ha presentato un ordine del giorno: "Questo a conferma del fatto che il Trentino rimane vicino, anche in Parlamento, alle comunità delle zone colpite dal terremoto"

TRENTO. Il disegno di legge di conversione del decreto Terremoto è arrivato nell'Aula della Camera dei Deputati, dove nei giorni scorsi è iniziata la discussione sulle linee generali. Ora si procede con l'analisi dell'articolato e con le proposte di emendamento e gli ordini del giorno.
Tra gli ordini del giorno anche quello della deputata trentina Emanuela Rossini: “È stato accolto dal Governo l’ordine già inserito nel parere che abbiamo votato all’unanimità in commissione Politiche europee, in cui chiedo di includere istituti di formazione ed educazione, università, conservatori e scuole musicali, centri di formazione professionali e culturali, le cui sedi risultino inagibili o danneggiate dal sisma tra i soggetti destinatari degli aiuti previsti nel Decreto”.
“Questo a conferma del fatto che il Trentino rimane vicino, anche in Parlamento, alle comunità delle zone colpite dal terremoto - spiega la deputata in una nota - e crede fermamente nel ruolo della formazione e della cultura per far ripartire un territorio”.


















