Contenuto sponsorizzato

Maltempo, la Giunta a Dimaro sblocca 35 milioni per i Comuni in difficoltà e dà il via libera al Fondo di solidarietà “Calamità Trentino 2018”

Riunita in Val di Sole, la squadra di Maurizio Fugatti ha varato i primi provvedimenti per affrontare l’emergenza. Lavoratori pubblici e privati, grazie agli accordi con sindacati e categorie economiche, potranno contribuire alla ricostruzione e anche i cittadini potranno donare, ecco come

Pubblicato il - 16 novembre 2018 - 19:29

DIMARO. Trentacinque milioni di euro sbloccati per i comuni colpiti dal maltempo. Lo ha deciso oggi la giunta provinciale nella sua prima riunione di legislatura tenutasi, straordinariamente, a Dimaro. L'intenzione era quella di mostrarsi il più vicino possibile alle popolazioni e ai territori colpiti dalle terribili precipitazioni e dal vento fortissimo di fine ottobre e al gesto simbolico di recarsi nella località che ha riportato i danni maggiori (compresa una vittima, Michela Ramponi, i cui familiari quest'oggi sono stati visitati dal presidente Fugatti) è seguito anche il primo atto concreto per aiutare le amministrazioni in difficoltà.

 

Sono stati sbloccati, infatti, 35 milioni dai fondi di riserva che serviranno alle municipalità a provvedere in tempi rapidi ed efficaci per risolvere le situazioni più urgenti. Altre risorse arriveranno successivamente (i danni totali sono stati stimati in 250/300 milioni di euro) ma intanto sono i primi segnali che qualcosa si sta muovendo anche sul piano economico. Inoltre, con una modifica al protocollo d’intesa in materia di finanza, anche questa adottata in via preliminare, viene posticipato al 31 dicembre, rispetto al 30 novembre, il termine per la presentazione delle variazioni di bilancio dei Comuni. Il termine del 31 dicembre per l’approvazione dei bilanci di previsione 2019/2021 viene invece posticipato al 31 marzo, con l’autorizzazione all'esercizio provvisorio fino, appunto, a tale data.

 

Tra le decisioni avallate quest'oggi dalla giunta, c'è anche il via libera all'accordo di solidarietà per il quale c’è già un’intesa di massima con le associazioni imprenditoriali e sindacali. L'obiettivo è quello di promuovere una raccolta di fondi a favore del territorio e della popolazione. Il coinvolgimento di lavoratori e datori di lavoro del settore pubblico e di quello privato, come già avvenuto per altre iniziative, potrà contribuire alla ricostruzione.

 

Ed è prevista la possibilità per i dipendenti pubblici di versare delle cifre a supporto di chi ha bisogno, con delle risorse, a decisione dell’interessato, trattenute direttamente. Cittadini e lavoratori, imprese e associazioni di categoria potranno quindi contribuire ad una iniziativa che si affianca a tutte le altre azioni sviluppate in questi giorni dai vari soggetti coinvolti nell'emergenza maltempo. Il Fondo di solidarietà “Calamità Trentino 2018”, viene, dunque, formalmente attivato e anche su ilDolmiti trovate il banner promozionale:

 

 

 

Nel fondo di solidarietà confluiranno i contributi versati dai lavoratori, dai datori di lavoro e da quanti vorranno aderire mediante un versamento libero e volontario. Il contributo del lavoratore è pari al compenso spettante al singolo lavoratore per una o più ore di lavoro o può essere determinato, in base alle esigenze organizzative delle amministrazioni stesse, anche in quote pari a 10 euro ciascunaPer i dipendenti delle amministrazioni pubbliche le modalità di versamento volontario del contributo saranno determinate con apposite istruzioni operative impartite dagli enti stessi sulla base delle direttive promosse dalla Provincia. Il contributo volontario del datore di lavoro è indicativamente pari alla somma complessivamente versata dai lavoratori propri dipendenti.

 

Per i versamenti tramite bonifico bancario, come specificato nella campagna di informazione già avviata, l’IBAN da utilizzare è IT12S0200801820000003774828. E’ importante indicare la causale “CALAMITÀ TRENTINO 2018”. I fondi raccolti saranno gestiti da un tavolo tecnico, il cui funzionamento e la composizione saranno definiti d’intesa tra i sottoscrittori dell’Accordo, su proposta della Provincia.

 

La Giunta, infine, ha ratificato l'intesa sullo schema di ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile che predispone i primi interventi urgenti di protezione civile nelle regioni colpite dal maltempo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 aprile - 18:17

Il centrosinistra deve riannodare il discorso dopo la doppia débâcle del 2018 tra politiche e provinciali. Una campagna che inizia alla presenza dei vertici dei partiti di coalizione da Lucia Maestri per il Pd a Annalisa Caumo per Upt, da Lucia Coppola come portavoce dei Verdi a Antonella Valer per Leu, da Alessandro Pietracci del Psi a Piergiorgio Cattani per Futura. In attesa del Patt

24 aprile - 12:55

Sono quattro i percorsi ai quali si lavora per toccare tutta l'Italia, da Nord a Sud, da Est a Ovest. L'intenzione è quella di marciare insieme e organizzare incontri in varie città per giovedì 20 giugno in occasione della giornata mondiale del rifugiato

23 aprile - 16:11

Un settore davvero strategico per il Trentino, tanto da riservare una quota non inferiore allo 0,25% delle entrate annuali facendolo riconoscere a livello internazionale per i tanti interventi portati avanti. Le opposizioni: "Ma non dicevano di volerli aiutare a casa loro? Solo slogan senza prospettiva". Dopo la proposta di disegno di legge, Futura interroga Fugatti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato