Maltempo, in arrivo il bonifico da oltre 65 mila euro da Mentana e il Tg La7 per ricostruire il Trentino
La raccolta di solidarietà del Tg La7 "Un aiuto subito-per i boschi devastati del nordest" era partita proprio all'indomani della devastante ondata di maltempo di fine ottobre e la rete di Urbano Cairo ha raccolto circa 263 mila euro. Questi soldi vengono divisi tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino

TRENTO. E' in arrivo il bonifico da 65.811 euro, risorse raccolte da Enrico Mentana con il Tg La7 e destinate alle casse provinciali. L'annuncio a Roma e la stretta di mano tra il giornalista e il presidente Maurizio Fugatti.
La raccolta di solidarietà del Tg La7 "Un aiuto subito-per i boschi devastati del nordest" era partita proprio all'indomani della devastante ondata di maltempo di fine ottobre e la rete di Urbano Cairo ha raccolto circa 263 mila euro. Questi soldi vengono divisi tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino.
Le risorse si aggiungono agli stanziamenti del governo. Nel dettaglio, il decreto del consiglio dei ministri assegna al Trentino la somma complessiva di circa 220 milioni di euro, 218.930.620,41 per la precisione, nel triennio 2019/2021 tra i capitoli della somma urgenza, del ripristino e della ricostruzione.
Dalle stime disponibili i danni conseguenti agli eventi meteorologici ammontano a circa 27 milioni di euro a carico dei cittadini (abitazioni, pertinenze, arredi e attrezzature, veicoli, proprietà fondiarie di aree urbane e adiacenti), 29 milioni di euro a carico delle imprese (immobili, pertinenze, arredi, attrezzature, veicoli, terreni agricoli e colture, strutture di copertura dei frutteti e ricovero degli animali, opere irrigue ed idrauliche, mancato reddito).
E ancora 52 milioni di euro a carico dei Comuni (interventi di somma urgenza e ripristino nonché per i danni a strutture e infrastrutture), 76 milioni di euro a carico della Provincia (danni alla rete viaria e ciclopedonale, messa in sicurezza dei versanti incombenti su strutture e infrastrutture con paravalanghe e paramassi, danni alla viabilità forestale e allestimento di piazzole di stoccaggio del legname derivante dagli schianti boschivi, interventi sul reticolo idrografico e opere di difesa del territorio, gestione del materiale di rifiuto post-calamità).
In Trentino sono circa 19 mila gli ettari di bosco danneggiati. Dati presentati da Maurizio Zanin, responsabile del Servizio foreste e fauna della Provincia, nel convegno della Fondazione Giovanni Angelini - Centro studi sulla montagna nell'ambito della tempesta Vaia per un valore che si aggira intorno ai 21 milioni di euro.
Il 25% del patrimonio forestale devastato rientra in aree di potenziale pericolo distacco valanghe, il 7% in aree di potenziale pericolo di caduta massi, 5% in aree di pertinenza del reticolo idrografico, 2,5% in aree protette e 2% in aree ad elevato pericolo di incendio boschivo. Sono 1.200 i chilometri di strade forestali danneggiate, il 23% della rete infrastrutturale forestale.













