Maltempo, via agli indennizzi per la fornitura di elettricità: sono 64 mila le utenze interessate per 7,5 milioni di euro
L'impegno di Set distribuzione del gruppo Dolomiti Energia inizia da aprile. Sono diversi i parametri presi in considerazione quali la durata dell’interruzione, il numero di abitanti della zona interessata e la tipologia della fornitura. La maggior parte dei clienti interessati agli indennizzi è concentrata nel Trentino orientale

TRENTO. Sono circa 64 mila le utenze che riceveranno indennizzi automatici per le interruzioni di fornitura subite in occasione del maltempo dello scorso autunno per oltre 7,5 milioni di euro. Questo l'impegno di Set distribuzione, la società del gruppo Dolomiti Energia che gestisce le reti di media e bassa tensione in oltre 160 comuni del Trentino.
A causa della tempesta Vaia sono stati diversi i danneggiamenti alla rete elettrica, molti i blackout a intermittenza in tantissimi territori (Qui articolo). L'azienda prevede l'erogazione degli indennizzi da inizio aprile.
I cittadini interessati riceveranno gli indennizzi in modo automatico e direttamente in bolletta tramite il proprio fornitore e senza la necessità di presentare una richiesta specifica.
Gli importi sono stati calcolati sulla base di parametri stabiliti dall’Autorità di regolazione per Energia reti e ambiente (Arera) quali la durata dell’interruzione, il numero di abitanti della zona interessata e la tipologia della fornitura. La copertura degli indennizzi avverrà anche con l’utilizzo di risorse provenienti da Csea e Terna.
Nello specifico, gli indennizzi automatici riguarderanno i clienti in bassa tensione che hanno subito un’interruzione di almeno 8 ore nei comuni con oltre 5 mila abitanti e almeno 12 ore nei comuni più piccoli.
Capitolo media tensione. Saranno rimborsati tutti i clienti che hanno subito interruzioni di almeno 4 ore nei comuni con oltre 5 mila abitanti e di almeno 6 ore nei comuni più piccoli.
La maggior parte dei clienti interessati agli indennizzi è concentrata nel Trentino orientale, tra le aree maggiormente colpite dai danni del maltempo.













