Maltempo, in arrivo 450.000 euro per i parchi Adamello-Brenta e Paneveggio-Pale di San Martino
Dopo la tempesta Vaia dalla Provincia erano già stati assegnati 912.000 euro. In Trentino 3,3 milioni di metri cubi di alberi schiantati a terra

TRENTO. Continua l'azione di ricostruzione del territorio dopo la tempesta Vaia dello scorso ottobre (qui e qui articoli), ora con il sostegno della Provincia ai parchi Adamello-Brenta e Paneveggio-Pale di San Martino.
Ai due parchi sono stati assegnati rispettivamente, con due provvedimenti firmati dal vicepresidente Tonina, 250.000 euro e 200.000 euro.
I fondi serviranno per la manutenzione delle aree, per investimenti strutturali e infrastrutturali per ridurre il rischio idraulico ed idrogeologico e per aumentare la resistenza delle strutture e delle infrastrutture colpite dagli eccezionali eventi meteorologici dello scorso mese di ottobre.
Per l'anno in corso la giunta provinciale aveva già assegnato, sempre per spese di investimento, 300.000 euro al parco Adamello-Brenta e 612.000 euro al Parco Paneveggio-Pale di San Martino.
Sono 8,5 milioni i metri cubi di legname lasciato a terra dal maltempo di ottobre. Si ritiene che la tempesta Vaia sia stato il più pesante evento naturale che ha colpito le foreste del versante meridionale delle Alpi. In Trentino sono stati colpiti 19.000 ettari di superficie forestale causando la caduta a terra di 3,3 milioni di cubi di alberi.
Si stima inoltre che in Trentino i sentieri interrotti, parzialmente o totalmente, siano oltre 400 per un totale di oltre 2.000 chilometri. Quelli più danneggiati si trovano nelle aree boscate e presentano piante schiantate che impediscono il passaggi agli escursionisti a piedi, in bicicletta, con gli sci o a cavallo (qui articolo). L'invito per chi esce nella natura è sempre quello della prudenza.













