Defibrillatori per tutti gli impianti sportivi, Zeni stanzia 50 mila euro per l'acquisto
Le domande potranno essere presentate dal 20 agosto al 30 settembre prossimi e il contributo sarà pari al 95% della spesa ammessa, che potrà essere al massimo di 1.000 euro

TRENTO. L'assessore alla Salute ha da pochi giorni anche la delega allo Sport e quindi non poteva che essere il binomio salute-sport il primo provvedimento di Luca Zeni. “Lo sport – ha infatti affermato – è una pratica da incoraggiare ma che va sostenuta con un’attenzione particolare alla salute e alla sicurezza”.
Per questo la sua prima delibera nella sua veste di assessore allo sport è stata quella dello stanziamento di 50 mila euro per dotare ulteriori impianti sportivi delle attrezzature medico-sportive, in particolare i defibrillatori, previste come obbligatorie dalle norme attuali.
Dal 2013 c’è infatti l’obbligo di dotare di defibrillatori automatici tutti gli impianti nei quali si pratica attività sportiva e la Giunta provinciale già nel 2016 aveva finanziato l’acquisto di queste attrezzature.
La legge provinciale sullo sport prevede la possibilità di “individuare le tipologie di attrezzature medico-sportive per le quali può essere concesso un contributo ai proprietari e ai gestori di impianti sportivi, anche in relazione agli obblighi imposti dalla normativa statale, nel limite massimo del 95% della spesa ammessa”.
Nella deliberazione approvata dalla Giunta provinciale si è deciso che il contributo sarà concesso per gli acquisti effettuati dal 1° gennaio 2018 fino alla data di presentazione della domanda. Le domande potranno essere presentate dal 20 agosto al 30 settembre prossimi e il contributo sarà pari al 95% della spesa ammessa, che potrà essere al massimo di 1.000 euro.














