Sport, raddoppia il contributo per l'attività dilettantistica: in Trentino si passa da 25 a 50 euro per atleta
Le risorse messe in campo ammontano a 1,5 milioni di euro. L'obiettivo è quello di aiutare le associazioni e allo stesso tempo continuare a promuovere lo sport tra le giovani generazioni

TRENTO. Raddoppiare per il 2022 il contributo provinciale da 25 a 50 euro per atleta di età compresa fra i 5 e 18 anni. Questa l'iniziativa messa in campo dalla Provincia di Trento a sostengo dell'attività dilettantistica giovanile.
Fra i vari strumenti di finanziamento previsti dalla legge sulla promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo vi è il sostegno a queste attività che consiste nella concessione alle società o associazioni sportive di un contributo per ogni atleta di età compresa fra 5 e 18 anni e nel caso di atleta con disabilità l'età si alza ai 25 anni.
Le risorse messe in campo ammontano a 1,5 milioni di euro. L'obiettivo è quello di aiutare le associazioni e allo stesso tempo continuare a promuovere lo sport tra le giovani generazioni.
LE MODALITA' DI RICHIESTA
La domanda di contributo può essere presentata dal 1 gennaio al 30 novembre di ogni anno dal presidente dell'organizzazione sportiva. Il contributo è rivolto alle associazioni e società sportive iscritte al Coni o al Cip e regolarmente affiliate a un comitato provinciali delle federazioni sportive nazionali, a un ente di promozione sportiva o a una disciplina sportiva associata.
L'iniziativa interessa 30.000 atleti e oltre 300 associazioni sportive. Nel 2019 sono state 335 le società e associazioni sportive che hanno fatto domanda di contributo, 272 nel 2021. Ad oggi, per il 2022, sono state presentate domande di contributo da 212 squadre, per un insieme di 22.512 atleti.


















