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| 16 set 2018 | 13:10

Divieto di balneazione sul lago di Garda, sversamento anomalo dal depuratore di Arco

Ieri sera l'ordinanza che vieta il bagno e la pesca su gran parte del territorio della zona trentina del lago, da Punta Lido (Sabbioni), fino a Torbole. In corso l'esame dei campioni raccolti da Azienda Sanitaria e Agenzia per l'Ambiente

Divieto di balneazione sul lago di Garda, sversamento anomalo dal depuratore di Arco
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Divieto di balneazione lungo gran parte della parte trentina del lago di Garda, da Torbole fino punta Lido, dopo la spiaggia dei Sabbioni, nel comune di Riva del Garda. La decisione, presa dalle due amministrazioni comunali con un'ordinanza 'contingibile e urgente', è stata emessa nel tardo pomeriggio di ieri e rimarrà valida per 24 ore, salvo proroghe.

 

Motivo della misura di divieto è uno sversamento anomalo del depuratore  di Arco, situato a poche centinaia di metri dalla foce del fiume Sarca, all'altezza della località Linfano. Dell'accaduto sono stati immediatamente informati i sindaci dei due comuni, l'Azienda sanitaria e l'Agenzia per l'Ambiente della Provincia di Trento.

 

Sono stati raccolti i campioni lungo il lago, anche a distanza dalla foce del Sarca. I risultati delle analisi saranno pronti nel corso del pomeriggio ma un'osservazione della torbidità dell'acqua ha fatto propendere per il divieto di balneazione. Nella zona dei Sabbioni, infatti, ad un esame visivo sembrava che alcune tracce di sversamento fossero presenti

 

Il sindaco Adalberto Mosaner era fuori città ma sta seguendo l'evolversi della situazione rimanendo in collegamento sia con l'amministrazione che con Apss e App: "Sono in costante contatto con il medico dell'Azenda sanitaria ma anche con il sindaco di Torbole. Entro il pomeriggio avremo i risultati e nel caso fossero positivi prolungheremo il divieto".

 

"Abbiamo deciso di emanare l'ordinanza in via precauzionale, per la tutela dei bagnanti. Da punta Lido fino a Torbole, ad eccezione del lungolago che costeggia il centro storico, è vietata la balneazione". I manifesti sono affissi lungo le spiagge:

 

"Divieto di balneazione e pesca sulle spiagge del territorio del Comune di Riva del Garda a partire da est dal confine con il Comune di Nago Torbole (località La Madonnina) fino ad ovest alla spiaggia di Punta Lido compresa, a causa dello sversamento di reflui provenienti dall'impianto di depurazione di Arco sul fiume Sarca"

"Dispersione in lago di scarichi non depurati con conseguente inquinamento e possibile rischio per la salute dei bagnanti. Situazione di possibile pregiudizio igienico".

 

 

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