Contenuto sponsorizzato

Fanno saltare con il fuoco il bancomat di piazza Rosmini: ''Atto vandalico, lo sportello automatico sarà sostituito''

Nella notte un danneggiamento di matrice politica. Sulla vetrata a fianco la scritta di matrice anarchica. Sono intervenuti i Carabinieri che hanno eseguito i rilievi per poi avviare le indagini

Pubblicato il - 25 luglio 2018 - 09:38

ROVERETO. L'Unicredit è stata nuovamente colpita, questa volta una scritta sulla vetrata e soprattutto un bancomat fatto saltare con un ordigno incendiario che lo ha pesantemente danneggiato. L'attacco è di matrice anarchica.

 

Nella notte lo sportello di piazza Rosmini, a lato della banca, è stato incendiato. Le fiamme hanno messo fuori uso il terminale che ora è da sostituire. "Considerata l'entità del danno - afferma un responsabile di Unicredit - è impossibile la riparazione. Sarà necessaria la sostituzione".

 

La zona è ora cinta dal nastro bianco e rosso in uso alle Forze dell'ordine, che già dalla mattina hanno eseguito i rilievi, iniziando così le indagini. Che il movente sia politico lo si capisce dalla scritta sulla vetrata vicina

 

"Si tratta di un vero e proprio atto vandalico - commenta lo stesso responsabile - perché l'intenzione non era quella di asportare denaro". Appena è scattato l'allarme sono intervenuti i Carabinieri di Rovereto ma gli autori del gesto, a quel punto, si erano già dileguati. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

11 novembre - 19:43

La miccia si accende per il post su Facebook di un allevatore del perginese. Da lì le risposte piccate dei sindaci di Frassilongo e Pergine con quest'ultimo che rimuove tutto. A far da paciere il primo cittadino di Palù, che però si toglie qualche sassolino

11 novembre - 19:37

Il partito secessionista ha celebrato l'anniversario dell'arrivo delle truppe italiane al Brennero apponendo sul cippo di confine un sacco con una scritta rivendicativa. "Il Brennero è e resterà un confine ingiusto che ha diviso il Tirolo, incatenando i sudtirolesi a uno stato straniero, al quale non volevano appartenere". Non è la prima volta che il confine italo-austriaco finisce al centro delle iniziative della Südtiroler Freiheit

11 novembre - 13:46

Il blocco di una corsa avvenuto settimana scorsa nei pressi di Mezzana aveva spinto la consigliera Lucia Coppola a depositare un'interrogazione per comprendere le motivazioni e gli eventuali problemi di manutenzione. Questioni che da Trentino Trasporti vengono considerate però imprevedibili e dovute a condizioni meteorologiche eccezionali 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato