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Gli ottant'anni degli Alpini di Povo. Il 'grazie' della comunità

L'alzabandiera, la sfilata per il sobborgo, la fanfara e poi la festa. Alla cerimonia anche il presidente Pinamonti e il governatore Rossi

Pubblicato il - 30 settembre 2018 - 14:35

TRENTO. Un bel traguardo quello degli ottant'anni, festeggiato sulla collina di Trento, con tanto di alzabandiera, e sfilata. Con gli alpini di Povo si è congratulato il presidente dell'Ana trentina Maurizio Pinamenti e pure il presidente della Provincia Ugo Rossi che hanno preso parola durante le celebrazioni.

 

Alla messa nella parrocchiale del sobborgo sono seguiti gli onori al Monumento dei Caduti, e quindi una breve sfilata per le vie del centro, prima dei discorsi ufficiali. Nel pomeriggio, dopo il tradizionale pranzo nei tendoni allestiti di fronte al teatro, il concerto della fanfara della valle dei Laghi alla casa di riposo.

Ugo Rossi ha detto che i trentini dicono loro grazie anche per un duplice insegnamento racchiuso nel loro operato assieme "forte" e spesso silenzioso. In primo luogo perché questo impegno ci ricorda che essere cittadini vuol dire essere titolari in pari misura di diritti e di doveri. In secondo luogo perché  gli alpini ci dimostrano che l'impossibile non esiste, ma che per arrivare in vetta non si può fare il passo più lungo della gamba, non si possono fare "pazzie", bisogna salire con calma, piena consapevolezza delle proprie forze, e aiutandosi reciprocamente.

 

Le immagini dei festeggiamenti degli 80 anni degli Alpini di Povo

Un traguardo invidiabile, quello degli 80 anni compiuti oggi dalla Sezione Ana di Povo, come ricordato anche da Pinamonti, che ha sottolineato come gli alpini sappiano sempre rinnovare il proprio impegno in favore della comunità.

 

Ad esempio, con la realizzazione della baita del Moronar o della stessa sede nel sobborgo di Trento, e con la presenza costante di tanti soci alle attività promosse dalla Sezione, come il cantiere in Emilia, la Casa dello Sport Tina Zuccoli, la sistemazione degli uffici a supporto dell'Adunata nazionale, il grande evento del 2018, ed ancora, l'attività di beneficenza, fatta spesso lontano dai riflettori, con pieno spirito di servizio.

 

Gli alpini, insomma, ci sono sempre, dove c'è bisogno di loro, e quelli della circoscrizione di Povo non fanno eccezione. Si tratti di organizzare una serata per i terremotati delle Marche, allestire l'albero di natale o organizzare  la befana per i bambini, sempre pronti a condividere esperienza ed energie, ad assumersi le responsabilità per il proprio sobborgo o per tutto il Paese. E Povo, oggi, ha rivolto ai suoi  alpini a sua volta un grande "grazie".

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