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I mufloni devono partorire, ma col passaparola arrivano troppi curiosi: Pinzolo chiude le strade per la località Pimunt

Una trentina di femmine si sono abbassate per partorire nella zona. Da giorni s'è sparsa la voce che molti di questi esemplari si trovano a pochi metri dalla strada e stanno aumentando le persone che si recano sul posto per vederli. Il Comune ha deciso di chiudere le strade d'accesso

Pubblicato il - 05 aprile 2018 - 12:45

PINZOLO. La località Pimunt Aft di Sant'Antonio di Mavignola chiude per 25 giorni perché devono partorire i mufloni e cominciavano ad essere troppi i curiosi che disturbavano l'evento. La sbarra è già stata abbassata per chiudere le vie d'accesso alla zona e la notifica di divieto di transito è stata posizionata dal corpo di polizia locale agli imbocchi delle strade

 

 

 

Il problema? In questo periodo una trentina di femmine di un branco di mufloni si è abbassata nei pascoli di Pimunt per partorire i propri cuccioli. Il problema è che gli esemplari sono vicini alla strada statale che va verso Campiglio e il passaparola di quanto sta accadendo è volato di persona in persona portando, in questi giorni, molti curiosi in zona. L'aumento del numero di persone che si recano in località Pimunt, il loro fermarsi con cellulari e macchine fotografiche alla mano nel tentativo di immortalare lo spettacolo sta creando però diversi disagi agli stessi animali e la Sezione Cacciatori di Pinzolo-Carisolo-Bocenago si è fatta promotrice di alcune misure di tutela, rivolgendosi al Comune.

 

Innanzitutto, è diretto ed evidente il disturbo antropico che la presenza di spettatori sta causando agli animali, trovandosi oltretutto in questa particolare condizione biologica, inoltre, le due strade che si diramano dalla statale di Campiglio per raggiungere la località sono molto strette e non sono adatte a sostenere un traffico intenso, magari anche con frenate improvvise e auto abbandonate a bordo strada in sosta. La limitazione è quindi rivolta al benessere degli animali e all’incolumità delle persone, dal momento che non sarebbe improbabile il verificarsi di incidenti su quelle strade sterrate e pendenti. “

 

 

"Naturalmente – chiarisce l’assessore all’ambiente di Pinzolo, Luca Vidi - all’ordinanza va aggiunto l’appello al buon senso e alla sensibilità delle persone che sappiano rispettare questo fenomeno naturale così delicato". A pochi giorni dalla nascita, i cuccioli di muflone sono in grado di camminare autonomamente e si presume che, entro il 30 aprile, le femmine abbiano già abbandonato i bassi pascoli di Pimunt per ricongiungersi con il resto del branco nelle fasce più alte del versante montano.

 

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