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Incendio di via Maccani, in arrivo sette appartamenti pubblici per gli sfollati

Nel rogo 14 famiglie hanno perso tutto. Le abitazioni saranno disponibili da metà gennaio

Pubblicato il - 18 dicembre 2018 - 15:48

TRENTO. Incendio di via Maccani: poco dopo le festività natalizie i nuclei familiari che hanno perso gli appartamenti interessati dalle fiamme troveranno una nuova casa, a loro disposizione per diversi mesi.

 

L'intervento è del Comune in collaborazione con l'Istituto trentino per l'edilizia abitativa. Lo spiega l'assessore alle Politiche sociali, familiari e abitative Mariachiara Franzoia: "Abbiamo aperto una procedura d'urgenza con Itea per l'assegnazione degli alloggi. In caso di persone in grave difficoltà la legge 15 del 2005 lo consente".

 

I nuclei familiari che vivevano nella palazzina andata in fiamme nella notte tra il 30 novembre e l'1 dicembre sono in totale 14. Alcuni tra i residenti hanno potuto contare su amici e parenti, altri invece sono ospitati temporaneamente a titolo gratuito al convento delle Laste.

 

"Su 14 famiglie cinque sono riuscite autonomamente a trovare una soluzione - continua Franzoia - due sono state indirizzate in altrettanti appartamenti messi a disposizione della Fondazione Crosina Sartori Cloch. Altri sette nuclei sono in attesa degli alloggi messi a disposizione. Siamo in attesa di una conferma di Itea, già anticipata a parole. Speriamo entro la metà di gennaio di poter indirizzare queste persone negli appartamenti".

 

Attorno a chi ha perso tutto, ricorda sempre l'assessore, si è creata una "solida rete". Nelle parrocchie sono stati raccolti abiti da donare alla trentina di persone che nella palazzina in fiamme avevano tutti i loro beni.

 

Gli appartamenti messi a disposizione con la procedura d'urgenza sono di due tipi: in base all'Icef della singola famiglia sono messi a disposizione per tre anni rinnovabili di due o, in alternativa, per 18 mesi. "Poi chi lo vorrà potrà fare domanda a Itea" ricorda Franzoia.

 

Alla trentina circa di persone rimaste senza casa ("I nuclei sono composti da due-tre persone") si aggiungono infine tutti gli uffici ospitati nel condominio che ora dovranno trovare una collocazione.

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